sabato 28 febbraio 2015

BRAINSTORMING

Cosa fare quando cerchi una soluzione, e il cervello non è pronto? questo Programma vi puo' aiutare

Brainstorm - una stimolazione del cervello in una vasta gamma di frequenza da theta a ritmi gamma, il suo compito - per introdurre l'ascoltatore in uno stato in cui si inizierà a pensare di non stereotipato. Al momento del brainstorming bisogno di non concentrarsi sui suoni del programma, e per impostare il compito di fronte a voi.

Si sta lavorando sulla creazione di un business plan, arriva con un motore interplanetario o cercando di pensare a dove trovare i soldi per comprare una macchina? Non importa - brainstorming vi aiuterà a trovare una soluzione.

Ascolta questo programma solo con cuffie stereo.
ATTENZIONE Assicurarsi di verificare che l'orecchio destro sull'orecchio destro e sinistro sul fianco. Questo programma è molto importante.

Dopo un ascolto si deve prendere una pausa e continuare a pensare al problema posto di fronte a voi. Se nessuna soluzione si trova all'interno di brainstorming mezz ora può essere ripetuto. Alla fine, la decisione verrà a voi, il brainstorming necessariamente produrre risultati.

Mentre ascolto: ascoltare questo programma, è auspicabile la mattina o pomeriggio ore. Durante l'ascolto di notte può essere di fronte ad un fenomeno come l'insonnia ..

Questo programma non è consigliato di ascoltare le persone con epilessia, le persone con un pacemaker installato, le donne in gravidanza e adolescenti fino a 16 anni.

google traduttore

download gratuito dal sito
http://www.advanced-mind-institute.org?TRKCASWQK8H
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Il brainstorming è una tecnica creativa di gruppo per far emergere idee volte alla risoluzione di un problema. Spesso erroneamente tradotto come tempesta di idee, in realtà significa "usare il cervello (brain) per prendere d’assalto (storm) un problema". Sinteticamente consiste, dato un problema, nel proporre ciascuno liberamente soluzioni di ogni tipo (anche strampalate, paradossali o con poco senso apparente) senza che nessuna di esse venga minimamente censurata. La critica ed eventuale selezione interverrà solo in un secondo tempo, terminata la seduta di brainstorming.

Il risultato principale di una sessione di brainstorming può consistere in una nuova e completa soluzione del problema, in una lista di idee per un approccio ad una soluzione successiva, o in una lista di idee che si trasformeranno nella stesura di un programma di lavoro per trovare in seguito una soluzione.

Il metodo del brainstorming iniziò a diffondersi nel 1957, grazie al libro Applied Imagination del dirigente pubblicitario Alex Faickney Osborn. Il pensiero Blue-Sky è simile al brainstorming. Altri metodi per la creazione di idee sono la "creazione individuale" e l'"approccio dell'analisi morfologica".

Il brainstorming ha molte applicazioni pratiche, ma il suo maggiore uso riguarda:
Lo sviluppo di nuovi prodotti - ottenendo idee per nuovi prodotti e migliorando i prodotti esistenti
Pubblicità - sviluppando idee per campagne pubblicitarie
Risoluzione di un problema - analizzando dati, cause, soluzioni alternative, analisi di impatto, valutazioni
Gestione di processi - trovando sistemi per migliorare gli affari e i processi di produzione
Gestione di progetti - identificando gli obiettivi del cliente, i rischi, le variabili, le risorse, i ruoli e le responsabilità, ecc.
La costruzione di un team - generando condivisione e discussione di idee per stimolare i partecipanti a pensare
Business planning – sviluppando e migliorando l'idea di un prodotto.
Preparazione di un processo giudiziario da parte di avvocati.
Creazione artistica.

Il metodo del brainstorming non manca di pareri critici da parte di numerosi studiosi, tuttavia resta una tecnica molto comune e popolare usata in un gran numero di impostazioni aziendali.




http://it.wikipedia.org/wiki/Brainstorming

venerdì 27 febbraio 2015

PROGRAMMA OVERPOTENTIAL

"overpotential"  Questo è uno stato mentale in cui una persona è completamente preso in quello che fa ed è caratterizzato da un elevato livello di attenzione, pieno coinvolgimento e concentrazione per il successo. Ognuno di noi ha sperimentato questo stato - quando sei affascinato in quello che fai, e sei completamente immerso nella creatività, nella realizzazione di risultati e sei  completamente immerso, nel qui e ora
In questo stato, il tempo sembra scomparire, l'uomo si dissolve nel corso della sua attività e riceve un piacere sincero. In quei momenti, tutto funziona come si trattasse di "una questione di" tutti i problemi sono risolti in pochi minuti, ogni azione è efficace, e il tempo è compresso e tutto si mette a posto senza sforzo. Pertanto, questa condizione è chiamata "stato streaming" o "stato di flusso" - come se la persona è un flusso e viene disciolto in questo flusso. Tale condizione può essere descritto come molto produttiva

i Pensieri e le parole arrivano facilmente ,con sensazioni di felicita' e soddisfazione. La fusione di azione e di sensibilizzazione. Per molte migliaia di anni, le religioni antiche, come il buddismo e il taoismo considera il raggiungimento di questa condizione pietra angolare della perfezione spirituale. Entrando lo stato corrente è anche abbastanza comune in atleti professionisti durante l'allenamento e le prestazioni. Molte persone creative di fama mondiale durante il funzionamento inclusi nello stato di streaming. Come Johann Strauss era un membro di questo stato e la registrazione di nuovi brani in tutto, anche sui polsini. Van Gogh, e non solo lui, nei momenti di intuizione creativa si trovava in uno stato di flusso.

Anche  Albert Einstein era spesso in uno stato di flusso e rimaneva concentrato e perso sul lavoro anche per quattro giorni consecutivi. Einstein sentiva il flusso Joffe, Kapitsa, Landau e altri fisici eccezionali. sentivano lo stato di flusso condizione che incrementa le capacita umane e spesso va oltre. Ecco perché un programma sviluppato presso l'Istituto per il miglioramento della coscienza, si è deciso di chiamare "superpotenziale" - che vi aiuterà ad andare oltre le vostre capacità.

Come funziona?
Il programma, sviluppato dall'Istituto consiste di due parti, la prima - rilassante, durata di 9 minuti e la seconda, stimolanti, della durata di 11 minuti. Vorremmo avvertirvi - questa non è una "pillola magica" e uno strumento con cui è possibile inserire se stessi in condizione di streaming, ma per questo avrete anche bisogno di fare qualche sforzo. Entra in condizioni di streaming è possibile solo se si seguono le istruzioni di questo programma, vale a dire:
Durante i primi 8 minuti del programma sarà rilassante. In quanto si sarà in grado di rilassarsi, dipende in modo efficace è la seconda parte in cui sarà la stimolazione dei ritmi cerebrali.  più vi rilassate i primi 8 minuti, e migliore sara' il risultato.

La prima parte sarà utilizzato ritmo alfa 10-12Gts e vettori 110-120Gts. Queste frequenze sono state scelte per entrare rapidamente ed efficacemente la persona che esegue il programma in un piacevole stato di rilassamento. In questo momento, è importante spegnere completamente il dialogo interno e concentrarsi sulla respirazione.
Nella seconda parte del programma aumenterà gradualmente frequenza 39Gts (ritmo gamma), e la frequenza portante a 300Hz ritmo isocrono.
Negli ultimi due minuti del programma avverrà forte calo dei tassi al livello di beta - 14Hz.
Non preoccupatevi se non si può fare bene la prima volta. Di sicuro entrare nella condizione di streaming bisogno di tempo per lavorare con il programma, per imparare a entrare in uno stato di profondo rilassamento, e quindi consentire al programma di "disperdere" i ritmi del cervello a 39Gts.

ATTENZIONE Il programma si consiglia di lavorare al mattino e pomeriggio ore. Quando si lavora di notte si possono incontrare con il fenomeno dell'insonnia. Lavorare con il programma due volte di fila non è raccomandato! Se non si riesce a entrare in uno stato di flusso dopo un solo ascoltare il programma prendersi una pausa per 1-2 ore e riprovare. Se si mette il programma ancora senza 1-2 ore probabilità rottura del verificarsi dello stato di declino streaming.

Dopo un solo ascolto, aprite gli occhi e unirsi in qualsiasi attività. Se lo stato di inizializzazione del streaming è successo in 10-15 minuti vi sentirete un aumento di forza, si sono riempiti di gioia da quello che stai facendo, pensando di cancellare tutti iniziare a ricevere, come se da solo. Ciò significa che l'obiettivo è raggiunto - aver inserito lo stato di flusso. L'intensità di questo stato aumenta con ogni nuovo programma di ascolto: la formazione e regolare stato di flusso programma di esercizio diventerà più forte e più pronunciato.

Come meditare?
Prendere una posizione del corpo comoda, assicurarsi di chiudere gli occhi, fermare il dialogo interno, e dopo pochi minuti si entra in un piacevole stato di rilassamento. Una persona normale, ci vorrebbero circa 8 minuti. Prima di meditazione è opportuno bere un bicchiere d'acqua pulita. Per saperne di più la tecnica della meditazione, potete leggere qui: come meditare.

Il programma è consigliato per funzionare solo in cuffia stereo.
Periodo consigliato lavorare con il programma: mattina e pomeriggio ore.

Per ottenere il massimo da questo programma si prega di fare una pausa per 2-3 ore prima o dopo il lavoro con altri meditazione.

ATTENZIONE Il programma viene eseguito in un disco in formato audiostrob (AudioStrobe) e comprende audiostrob codificati e può essere usato in macchine Mente-che supporta il formato audiostrob (Proteus, Kasina) o un computer tramite decoder audiostrob e punti LED.

il file si puo' acquistare  al seguente link
http://www.advanced-mind-institute.org/store/umstvennye-sposobnosti/potencial.html?TRKCASWQK8H



© Lenny Rossolovski 2014. Tutti i diritti riservati,
Tutti i diritti riservati dall'autore.
Solo per uso personale.

sabato 21 febbraio 2015

Il futuro della tua azienda dipende dalla focalizzazione



Qual è il segreto per far crescere e prosperare un’azienda? Al Ries, esperto di marketing di livello internazionale conosce la risposta: il Focus.

La sua visione del business si basa sulla premessa che il successo duraturo di un’azienda dipende dal focalizzarsi sui prodotti chiave senza cedere alla tentazione di estendere la linea a prodotti non collegati a quelli principali.

Usando esempi reali, Al Ries dimostra, settore dopo settore, che le aziende dominanti sono proprio quelle che resistono alla diversificazione dei prodotti e possiedono una specifica categoria di mercato nella mente dei consumatori.

Al Ries offre una solida guida su come focalizzarsi e rimanere focalizzati, definendo un progetto di lavoro per lo sviluppo di ogni azienda in grado di accrescere la relativa fetta di mercato assicurando un futuro di successo.

Dimenticatevi dell’opinione comune... senza dubbio vale la pena focalizzarsi sulla prospettiva di Al Ries!  Entrepreneur

Introduzione

Il Sole è una potentissima fonte di energia. Ogni ora inonda la Terra con miliardi di kilowattora di energia. Eppure, con un copricapo e un po' di crema solare si può stare al sole per ore di fila senza troppi problemi.

Un laser è una debole fonte di energia. Impiega pochi wattora di energia, ma li focalizza in un fascio di luce coerente. Con un laser puoi fare un buco in un diamante o far evaporare un tumore.

Quando focalizzi un'azienda, ottieni questo stesso effetto. Generi una potenza, simile a quella di un laser, capace di dominare un mercato. La focalizzazione non è altro che questo.

Quando un'azienda diventa defocalizzata, perde potenza. Si trasforma in un sole che dissipa la propria energia su troppi prodotti e in troppi mercati.

Dove vanno le aziende americane? Si stanno focalizzando per sviluppare la potenza di un laser o stanno cercando di eguagliare il Sole in luminosità?

Sembra che l'opzione solare stia vincendo.

Negli ultimi decenni il mercato ha visto un'esplosione di nuovi beni e servizi. La combinazione di un rapido sviluppo tecnologico e di tecniche di produzione più economiche ha portato a un massiccio incremento nel numero e nella varietà dei prodotti disponibili ai consumatori di tutto il mondo.

Computer, fotocopiatrici, televisori a colori, videocamere e videoregistratori, telefoni cellulari, fax: la lista è infinita.

Le aziende hanno risposto espandendo le proprie linee di prodotti. La General Electric, un produttore di apparecchiature elettriche, ha cominciato a occuparsi di televisori, motori a reazione, computer, sostanze plastiche, servizi finanziari e una schiera di altri beni e servizi che non hanno nulla a che fare con il suo business elettrico di base. E lo stesso hanno fatto in pratica tutte le imprese del mondo, dalla American Express alla Zenith.

Oggi molte illusioni sono svanite. Avrebbe dovuto essere ovvio che un'azienda non può continuare a espandere la propria linea di prodotti per sempre. Prima o poi si raggiunge il punto in cui i rendimenti cominciano a decrescere. Si perde la propria efficienza, la competitività e – cosa peggiore di tutte – la capacità di gestire un insieme variegato di beni e servizi che non hanno nulla in comune l'uno con l'altro.

Si diventa una gigante rossa, la carcassa esaurita di una stella centinaia di volte più grande del Sole, ma con una temperatura superficiale che è solo la metà. Giganti rosse sono diventate a un certo punto aziende come la General Motors, la IBM e la Sears, Roebuck & Company.

Le stelle non si possono focalizzare, ma le aziende sì. Questo è il messaggio del libro che tenete in mano. È arrivato il momento di far crescere la potenza di un'azienda restringendone il punto focale.

Fortunatamente, alcuni amministratori delegati hanno compreso la lezione. Di recente, i media hanno riportato molti casi di società che hanno focalizzato o rifocalizzato le proprie attività.

Persino la gigantesca General Electric ha smesso di espandersi e si sta contraendo. Nell'ultimo decennio, la società ha ceduto centinaia di attività e tagliato della metà la forza lavoro. La General Electric si è liberata di attività importanti come i computer, gli apparecchi televisivi e i piccoli elettrodomestici.

La matematica ci dice che tassi annuali di crescita del 10, 15 o 20 per cento sono ovviamente insostenibili nel lungo periodo. L'anno scorso la General Motors ha avuto un fatturato di 155 miliardi di dollari. Se l'azienda continuasse a crescere a un tasso annuo del 20%, in ventuno anni GM diverrebbe una gigante rossa da 7100 miliardi, più grande dell'attuale prodotto interno lordo degli Stati Uniti.

Ciò cui assistiamo oggi è l'inizio della reazione contro questa espansione eccessiva. Invece di espandersi, alcune aziende stanno andando nella direzione opposta. Stanno tornando alle fondamenta. Stanno apprendendo la lezione del laser. Come focalizzarsi.

E così dovresti fare anche tu. Il futuro della tua azienda dipende dalla focalizzazione.


Focus Al Ries

Focus
Il futuro della tua azienda dipende dalla focalizzazione
Al Ries

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giovedì 19 febbraio 2015

10 REGOLE...

1. Le conoscenze acquisite non garantiscono la vostra crescita. L'importante è saperle applicare.
2. Una buona idea è nulla se non è sostenuta da un'azione.
3. Le possibilità non vanno cercate, vanno create.
4.Il 10% della nostra vita sono le circostanze al di fuori del nostro controllo; il restante 90% è come noi reagiamo a queste circostanze.
5. Ciò che non cominceremo a fare oggi non può essere completato domani, perciò, non bisogna rimandare.
6. Se aspettate le condizioni ideali per realizzare i vostri piani, potreste rimanere con il nulla di fatto.
7. Finché continuate a fare ciò che state facendo riceverete ciò che state ricevendo.
8. Non bisogna avere paura dei cambiamenti. Più delle volte succedono quando è ora.
9. La disciplina serve per poter scegliere, tra ciò che desiderate più di tutto e ciò che desiderate adesso, il primo.
10.Più è difficile la strada, più successo vi aspetta alla sua fine.



Olga Samarina‎ LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA

mercoledì 18 febbraio 2015

HOME RESTAURANT

E’ Home-Restaurant mania: cosa sono, come aprirne uno in casa, dove trovarne

home-restaurant


Gli Home-Restaurant, ristoranti da aprire in casa propria

Aprire un ristorante in casa si può? A quanto pare sì.
In tempi di crisi come questi, dove si da’ spazio alla fantasia per arrotondare i propri guadagni e arrivare a fine mese, ecco che sta prendendo sempre più piede un tipo di attività che conta di diventare un vero e proprio business.
Si chiamano Home-Restaurant e sono dei veri e propri ristoranti che ognuno può aprire in casa propria.
Qualcosa di diverso dai Guerrilla Restaurant, dei “ristoranti-evento” clandestini che generalmente trovano ospitalità in strutture di ripiego e con una durata limitata.
In questo caso, invece, gli Home-Restaurant sono dei ristoranti gestiti in casa dai proprietari e aperti ad amici ed estranei.
Un’occasione unica e imperdibile per tutti quei turisti desiderosi di scoprire dal vivo gusti e abitudini delle città che li ospitano: con gli Home-Restaurant, infatti, la cucina non è semplicemente casareccia, ma “casalinga”.
Ovviamente gli ospiti contribuiscono alla spesa, ma con una soluzione del genere il cliente non solo risparmia in denaro, rispetto ad una comune trattoria, ma ha anche la possibilità di godere di un ottimo clima familiare.

Come aprire un Home-Restaurant, quali regole seguire ed eventuali spese

home-restaurantDa un punto di vista burocratico, se tutto si svolge all’interno delle quattro mura domestiche, non si richiedono grandi spese. E’ infatti possibile svolgere attività lavorativa occasionale, senza partita Iva, fino ad un massimo lordo di 5.000 euro annui, soglia di esenzione dall’obbligo contributivo. E non c’è la necessità di fare una dichiarazione (articolo 1 comma 100 della Legge Finanziaria 2008 n.244, che regola il lavoro domestico).
Sul reddito generato, non superiore ai 30.000 euro annui, è previsto il regime agevolato dei minimi.
Non serve autorizzazione sanitaria, anche se è preferibile munirsi di un attestato sulla sicurezza alimentare.
Insomma, non si tratta di una vera e propria attività commerciale in senso stretto, ma può servire a racimolare dei guadagni che arrotondano i propri stipendi.
Servono dunque un po’ di spazio in casa e la passione per la cucina, la vera protagonista.
Non solo: tra gli “ingredienti” è richiesta anche una buona dose di ospitalità, per far sentire l’ospite a proprio agio e fargli respirare un clima familiare, e per fargli conoscere le curiosità del luogo visitato e, perchè no, dei piatti appena serviti a tavola.
Si tratta di un fenomeno ormai in espansione, ma in Italia e nel resto d’Europa è già affermato da tempo.
Sul web esistono molte piattaforme dedicate all’Home-Restaurant: attraverso social network o siti pre-costituiti si effettua la prenotazione e si contribuisce alla spesa. E il gioco è fatto.

Qualche esempio italiano di Home-Restaurant

home-restaurant-michele-e-danielaROMA. Michele è un giornalista. Daniela è una imprenditrice nel settore turistico. Entrambi sono nati, vissuti e cresciuti a Roma. In comune, oltre a due figli , hanno una grande passione per la cucina. Lui si esalta quando si trova davanti ad un barbeque rovente. Daniela invece è bravissima quando si tratta di preparare i piatti della tradizione italiana e romana.


Amano organizzare cene e pranzi per amici e conoscenti e siccome il loro appartamento ha un ampio terrazzo, una bellissima veranda e un salone molto accogliente hanno deciso di aprire le porte di casa loro a tutti con il sogno di condivere momenti di spensieratezza uniti alla buona cucina.Hanno, di fatto, organizzato un “HomeRestaurant” ovvero un ristorate dentro casa. L’atmosfera, la cucina, i prezzi e i ritmi sono familiari, lontani anni luce da un ristorante tradizionale.

I turisti apprezzano l’HomeRestaurant di Michele e Daniela perchè si immergono nei ritmi, nelle usanze e nella cultura romana, i romani tornano a trovarli perchè trovano un ambiente familiare, dove tutto è slow e preparato con amore. Tutti trovano due ingredienti di difficile reperibilità: l’amore per le proprie tradizioni e la passione che mettono ai fornelli.
L’Home-Restaurant di Michele e Daniela si trova in Via Messina 31, una traversa di via Nomentana, a 50 metri da Porta Pia. Potete chiamarli al numero 3388526556, inviare un sms al numero 3289551503 o contattarli suFacebook. Disponibile, inoltre, anche un sito web con tutte le informazioni utili.
COMO. I padroni di casa, in questo caso, sono Luca edElle, due appassionati di cucina. Tra le loro specialità: cucina Thai, dai ravioli ripieni di gamberi al riso fritto, pollo avvolto in foglie di pandan, fish soup, insalata di papaya, melone intagliato e quant’altro.
Tutte le informazioni utili potete trovarle sulla loro pagina Facebook e consultando il loro sito web con le principali pietanze.
MILANO. Melissa e Lele aprono le porte nel proprio Ma’ Hidden Kitcken Supper Club (max 10 persone).
Spesso ai fornelli c’è lo chef Andrea Sposini che organizza per gli ospiti anche market tour e lezioni di cucina.
Il menù cambia di sera in sera e in base a quello anche il contributo richiesto per la spesa in forma di donazione.
Il piatto forte di Melissa (che adora fare la pasta in casa) sono le tagliatelle al cacao con crema di blue cheese e pinoli tostati oppure i ravioli all’ “anormal” con ripieno di melanzane.
Fra i piatti in menù, però, ci sono anche filetto di maiale bardato al vino rosso, spinaci e peperoni al forno, miniburger di trota con asparagi e pomodoro fritto, mousse di fondente al tabacco toscano Kentucky, e quant’altro.
Tutte le informazioni utili potete trovarle sulla loro pagina Facebook e consultando il loro sito web.

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Community e piattaforme social legate al mondo degli Home-Restaurant

Esistono poi delle piattaforme volte a promuovere cene, eventi e ristoranti locali. Ve ne segnaliamo qualcuna:
• Ceneromane: www.ceneromane.com. Per prenotare una serata alternativa fra le mura domestiche della capitale romana.
• Gnammo: gnammo.com. Per scoprire gli Home-Restaurant d’Italia, ma anche ristoranti, eventi, cene, menu a buffet e quant’altr0.
• Home Food: www.homefood.it. Le “Cesarine” d’Italia vi aprono la loro casa, per offrirvi piatti tipici, ingredienti genuini, ospitalità autentica. Potete scegliere tra i percorsi gastronomici in calendario o richiedere la disponibilità in una data a vostra scelta, per gustare il vero cibo tradizionale italiano.
• SoulFood: www.thesoulfood.it. Un progetto multidisciplinare, nato da un’idea di Don Pasta e realizzato insieme a Terreni Fertili, attorno alle dimensioni ambientali, sociali e culturali del cibo.
• New Gusto: newgusto.com. Una piattaforma che si rivolge soprattutto ai turisti per favorire scambi culturali attraverso il cibo.
Daniela Bella



Fonte
http://www.eticamente.net/38699/home-restaurant-mania-come-aprirne-dove-trovarne.html

lunedì 16 febbraio 2015

LA PAURA DI VENDERE

Energia 8 – Paura di vendere
Immagino che non ti aspettavi di trovare la paura di vendere tra le energie
più profonde che bloccano l'afflusso di denaro nella tua vita, vero? :)
Invece si. Prova a sentire le emozioni che provi alla sola idea di
vendere. Ti senti a tuo agio? Provi qualche piccolo fastidio? Se lo provi, è
normale. A meno che tu non sia già allenato alla vendita, è molto facile che ti
dia fastidio l'idea di andare da qualcuno a proporre la tua idea, il tuo servizio o
il tuo prodotto.
Il problema è che alla base di ogni spostamento di capitale, c'. sempre
uno scambio energetico tra un acquirente e un venditore. E noi siamo
geneticamente predisposti alla vendita, sin dalla nascita: quando
piangiamo nella culla è perché stiamo vendendo la nostra fame alla mamma.
Quando andiamo a scuola, vendiamo le nostre conoscenze alla maestra,
durante le interrogazioni. Quando andiamo al primo appuntamento galante,
vendiamo il nostro fascino, la nostra bellezza. Quando diventiamo
professionisti, vendiamo la nostra competenza, anche mettendo in bella mostra
nello studio i nostri diplomi, certificati, lauree, etc.

Le paure di fondo, dietro la vendita, sono diverse. Queste sono le principali:
Paura di essere avidi perché lo facciamo per un tornaconto personale
Paura di essere considerati disonesti
Paura di essere rifiutati
Paura di essere giudicati
In realtà, superate queste paure, vendere diventa facilissimo. Basta parlare
(questo credo che tu non abbia problemi a farlo :-) ) e alla fine del dialogo,
proporre il proprio prodotto (idea, servizio o altro).
Per farlo, devi comprendere meglio che queste paure derivano dal tuo
pregiudizio:

1) E' normale avere un tornaconto personale in una vendita. Se vendi,
guadagni dei soldi. Ma questo non significa che il tuo guadagno sia l'unica
cosa che ti motiva a fare quella vendita. Se oltre ad avere un vantaggio tu,
stai procurando anche un vantaggio al tuo cliente, non hai nulla di cui
temere. Piu' è grande il vantaggio che procuri al tuo cliente, piu' la
tua paura di vendere cala di intensita'. Questa è la differenza tra
vendere con l'Ego e vendere col Cuore. Devi imparare a vendere con il
cuore. E per farlo, hai bisogno di amare te stesso a tal punto di provare
amore anche per i tuoi clienti.

2) Quella per cui i venditori sono disonesti, è solo una credenza. L'abbiamo
avuta tutti, basta lavorarsela. :-) Non è oggettivamente possibile che tutti i
venditori del mondo siano disonesti, è una generalizzazione, e in quanto
tale, è una sciocchezza. Se nella nostra vita abbiamo avuto a che fare con
qualche venditore non onesto, non significa che lo debbano essere tutti gli
altri venditori del mondo. Giusto? :)

3) La paura del rifiuto è in realtà un riflesso di come noi rifiutiamo una
parte di noi stessi. Spesso il senso di rifiuto nasce dalle esperienze avute
da bambini. Se ad esempio i nostri genitori inizialmente non volevano avere
figli, e noi siamo stati concepiti “per sbaglio”, allora il bambino può crescere
con questa idea di non essere voluto. Ovviamente nulla è casuale, e ognuno
di noi ha una propria Missione dell'Anima su questa terra. Molto spesso, la
nostra missione include anche quella di portare Luce e
Consapevolezza nei nostri genitori. In realtà si tratta, solo di una
percezione del bambino: inconsciamente qualsiasi genitore voleva il
figlio che ha avuto, perfettamente cos. com'.. [NOTA: questo del parto
inatteso è solo un esempio, possono esserci tante altre cause per il sorgere
della paura del rifiuto]

4) La paura di essere giudicati mentre vendiamo qualcosa, è solo un
riflesso di come noi giudichiamo gli altri, quando ci stanno vendendo
qualcosa. Prova ad ascoltare la tua voce interiore quando qualcuno ti
venderà qualcosa. Cosa senti? Immaginalo adesso. Senti una vocina che
giudica? Se la senti, inizia a comprendere che finch. avrai quella voce
dentro di te, non permetterai mai a te stesso di vendere qualcosa e
– di conseguenza – di essere ricco. [Se sei già un venditore di
professione, è un problema grave] ;-)
Antidoto per la Paura di vendere:
Per sciogliere l'energia “Paura di vendere”, ti suggerisco di lavorare su:
• Autostima e Auto-Accettazione
• Centratura nel Cuore
• Trova la tua Missione dell'Anima
• Astensione dal giudizio
Alcune affermazioni che puoi ripetere (o che ti puoi inserire, se sai come fare)

sono:
• Io do sempre un valore superiore al prezzo che chiedo
• Io amo vendere e mi sento a mio agio nel farlo
• Io mi amo e mi accetto così come sono, anche mentre vendo
• Dio vende ogni giorno la bellezza del suo creato

 Le 8 Energie per sbloccare il Denaro - Josè Scafarelli

"Qualsiasi cosa non ti piaccia, affrontala.
E qualsiasi cosa vorresti evitare, non evitarla mai.
Qualsiasi cosa ti faccia paura, entra in essa.

(Osho)

E-COMMERCE solo 1 su 100 funziona


Conviene aprire un sito per la vendita online di preziosi in Italia e all’estero?

Lasciate perdere l'ecommerce. Avete più di 99 probabilità su 100 di buttare soldi dalla finestra e di sprecare tanto tempo inutilmente. Gli aspetti fiscali sono l'ultimo del vostri problemi!

Indipendentemente da chi vi farà il sito: voi, un vostro amico, il vicino di casa "esperto di computer", la web agency del vostro paese o la più rinomata web agency di Milano, di Modena o di San Marino, non cambierà nulla. Non venderete niente. E ovviamente non vendereste nulla anche se il sito ecommerce ve lo facessimo noi. Naturalmente c'è sempre la possibilità che rientriate in quell'1% che riesce a vendere. Auguri!


Ecco il racconto dettagliato fattoci da uno dei tanti imprenditori che ci hanno provato:

La contatto non tanto per avere da lei un parere o un responso, quanto più per mio personale sfogo a fronte della lettura dei suoi articoli sull'e-commerce. Già, perché da più di un anno non mi do pace e ancora non trovo in me le giustificazioni per ammettere di aver sbagliato, floppato e toppato in maniera clamorosa.

Mi chiamo (nome e cognome), e sono un imprenditore di 45 anni. Per 15 anni ho condotto con successo un'azienda, esportando l'85% del mio prodotto in Cina e in diverse altre parti del mondo. Nel 2008 ho deciso di cedere l’azienda avendo i sentori dell’imminente crisi mondiale. Del resto, un imprenditore dovrebbe avere sufficiente fiuto per capire quando è il momento di uscire da un determinato mercato.

A quel punto, senza un lavoro, pensando e ripensando a qualche tipo di attività che non contemplasse più la produzione, un giorno ebbi la brillante idea di fare ciò che in molti altri paesi era già una realtà: la vendita di preziosi on-line.

Potendo contare anche sulla spinta di molti addetti ai lavori, ho pensato che, se fatta con tutti i crismi, un'attività del genere avrebbe potuto diventare il mio nuovo lavoro, ragion per cui, circa 2 anni fa, ho deciso di affrontare questa nuova avventura affidandomi principalmente ad una piattaforma E-commerce.

Le tralascio tutte le difficoltà, e gli investimenti per aprire un'attività dicommercio preziosi online, gli uffici, il contatto con i fornitori per arrivare al nocciolo della questione: l'e-commerce di preziosi.

Nel tentativo di affrontare questo ambizioso progetto in maniera quanto più professionale possibile, ho pensato di affidarmi ad una rinomata (e blasonata) società di comunicazione di Milano, che di fatto segue le campagne marketing di molti prestigiosi marchi, confidando sulla loro competenza in fatto di comunicazione ma soprattutto sul fatto che mi avrebbero di sicuro aiutato a non commettere errori in materia di promozione e presentazione al mercato.

Ho quindi affidato a loro sia la realizzazione del sito che la sua promozione, con la creazione ex novo di un brand ed il relativo lancio sul mercato a mezzocampagne marketing, SEO, SEM, keywords, ecc ecc.

Come giustamente da lei affermato nel suo articolo, tale impresa mi ha impegnato moltissimo (1 anno) e mi ha letteralmente dissanguato economicamente. A tal punto che il mio business plan doveva assolutamente prevedere un minimo di ricavi per non fa naufragare il progetto.

In realtà, caro sig. Viasetti, nel corso di quel penoso anno mi sono via via reso conto che se da un lato questa insigne società di comunicazione era volta solo ai miei quattrini, piuttosto che "perdere" tempo con il mio progetto (le risparmierò la descrizione dei più disparati Luminari dell'advertising, saccenti e pieni di se che ho avuto modo di conoscere a mie spese: una pletora di artistoidi schizofrenici e intellettuali del nulla.

Dall'altro il mercato si è dimostrato assolutamente disinteressato al progetto, e questo nonostante il posizionamento al primo posto e in prima pagina per diversi mesi (ad un costo che di certo le sarà noto) per di più in periodo pre e post Natalizio 2011.

Ma c'è anche di più, nel tentativo di diversificare l'offerta su più paesi, sempre durante quel lungo periodo di tempo ho voluto realizzare il sito in 3 diverse lingue (ITA-ENG e Russo), al fine di tentare anche la strada verso unmercato più emergente del nostro e, a seguito di una fiera tenutasi a Mosca, sono riuscito a proporre i miei prodotti anche sul principale sito ecommerce di vendita preziosi per l'intera Russia. Anche lì, posizionato al primo posto!

Ebbene, inutile nasconderle che l'intera operazione, un intero anno di duro lavoro quotidiano, e un'ingente somma di denaro speso in "comunicazione", marketing, shooting fotografici, ecc ecc, sono andati letteralmente in fumo a fronte di VENDITE ZERO, TELEFONATE ZERO, CONTATTI ZERO.

Le lascio solo immaginare lo sconforto di fronte ad un telefono muto e una casella email sempre vuota (spam a parte), con la sola eccezione delle fatture da pagare!

Per me, imprenditore di medio corso, lo sconforto di fronte a tale insuccesso ha seriamente compromesso la mia autostima e ancora sto cercando le ragioni di un simile abbaglio.

Ad oggi il sito è stato chiuso, la società posta in liquidazione, ma il mio orgoglio continua e continuerà a sanguinare (oltre al mio conto in banca)per ancora molti lustri.

Non mi aspetto da lei una soluzione né una proposta, volevo solo condividere questa mia esperienza che va ben al di là di tutti coloro che con 5.000 euro tentano di vendere rastrelli sul Web che, per quanto mi riguarda, resta comunque un pollaio di idioti (me compreso) ma soprattutto di specchi per le allodole, dove è molto facile smarrirsi dentro a chissà quale verità sancita da un computer.

Chi però di comunicazione WEB fa il suo mestiere, dovrebbe, come fa lei, puntare il dito su tutte le leggende di cui il web è intriso, sfatando miti.
Sfatare miti è esattamente ciò che noi facciamo da anni.



Autore: Gianfranco Viasetti
http://www.viasetti.it/articoli/siti-e-commerce/vendere-preziosi-online-in-italia-e-russia.htm

Altri esempi


domenica 15 febbraio 2015

Il Programma “I Soldi sono la radice di tutti i mali”

Questo è un tema molto caldo... perché andiamo a toccare corde che hanno a
che fare con gli insegnamenti religiosi che sono impressi come un marchio a
fuoco nel nostro DNA.
Ebbene si, purtroppo, anche se non vai in chiesa da 20 anni, non sei immune
da certi programmi religiosi. Ormai le persone che vanno in chiesa sono
sempre di meno, ma i blocchi energetici su soldi, sesso e potere che ci
hanno impresso nel corso dei secoli, rimangono finch. non ce li
lavoriamo dentro.
Nella Conferenza Metatron, la prima storica conferenza di Ricchezza Vera
(2009), parlai diffusamente dei voti di povert. e di come scioglierli con il
Mantra di Metatron.
E in questi 2 articoli parlai abbondantemente di questo specifico programma
per cui inconsciamente riteniamo meritevole dei nostri soldi un cellulare, ma
non la nostra crescita spirituale:

La causa principale per cui non si attraggono soldi
Il Denaro è la radice di tutti i mali?
In sostanza, dobbiamo domandarci: . giusto pagare per qualcosa di
spirituale? Non esiste una risposta corretta e una sbagliata.
Esistono delle credenze... e delle conseguenze alle credenze che scegliamo di
avere.
Se riteniamo che non sia giusto pagare per qualcosa di spirituale, significa
soltanto una cosa: non riteniamo “indispensabile” spendere soldi per
crescere spiritualmente. Ci nasconderemo dietro un giudizio negativo nei
confronti di chi “vende beatitudine”, ma la verit. . che non sentiamo una
pulsione troppo forte verso la nostra crescita spirituale: non le diamo
troppa importanza (per approfondire questo punto, guarda questo video di
Osho).

Magari ci indebitiamo per acquistare un cellulare, facciamo sacrifici per
comprare un vestito costoso, ci roviniamo con un mutuo per acquistare una
casa... ma ci indigniamo di fronte alla richiesta di soldi in cambio di
consapevolezza.
La domanda che ti faccio è questa: se tu fossi assetato in un deserto,

pagheresti con tutto quello che hai per una bottiglia d'acqua?
Sicuramente si.
Allora ti dico che quando comprenderai il vero valore della tua crescita
spirituale, allora la metterai al primo posto nell'ordine delle tue priorità.
Perché . sempre una questione di priorit..
Con questo non voglio dire che devi per forza investire nella tua crescita. Non è
un dovere. Però l'anima pretende di evolvere ed esistono soltanto 2 strade
per evolvere: soffrendo o lavorando su se stessi.
Le persone che investono su se stesse, sono quelle che si sono stufate
di soffrire. Sbattono la testa contro un muro una volta, due, tre, cento volte,
ma poi ad un certo punto dicono “basta” e cambiano strategia.
Personalmente ho investito (e investo) decine di migliaia di euro all'anno per la
mia formazione. Sono andato a conoscere personalmente personalità come T
Harv Eker, Robert Kiyosaki, Brian Tracy, Bob Proctor, Tony Robbins, Alejandro
Jodorowsky e tantissimi altri guru in giro per il mondo. E poi, ho anche
investito decine di migliaia di euro in investimenti pecuniari.
Indovina un po'? I soldi impiegati negli investimenti sono quasi tutti andati
persi.
I soldi investiti nella mia crescita interiore, sono quelli che mi hanno
dato i migliori frutti e continuano a darmene, sempre di pi..
Il suggerimento più spassionato che ti posso fare è di investire ALMENO il 5%
dei tuoi guadagni per la tua crescita interiore: . l'unica cosa che puoi
acquistare e che non puoi mai perdere e che non ti potranno mai sottrarre
(a differenza di uno smartphone, un abito, una casa o una automobile). ;)

Nel momento in cui investi in te stesso, rinunciando magari a comprare un
oggetto materiale, nel tuo subconscio avviene qualcosa di importante: una
parte di te comprende che per te, TU sei pi. importante delle cose
materiali che vedi intorno a te. Avviene una magia... perch. ti stai amando,
stai mettendo te stesso al primo posto.
Se invece compri un bel vestito o un cellulare, stai portando il focus verso
l'esterno: così GLI ALTRI ti vedranno più bello o più figo, se hai un cellulare
all'ultima moda.
La vera origine per cui ci facciamo tante pippe mentali quando dobbiamo
investire su noi stessi e sulla nostra crescita interiore, è che di fondo c'. quel
senso di separazione di cui ti ho parlato all'inizio di questo Special Report.
Ricordi? Quando ci siamo separati dall'Uno e siamo atterrati in questa terza
dimensione, abbiamo portato con noi quel senso di disconnessione dal
nostro Dio/Dea interiore. Questa disconnessione si manifesta anche sotto
forma di separazione tra Spirito e Materia (soldi).
In realtà, come abbiamo visto all'inizio di questo Report, energia e materia
sono la stessa cosa, quindi non esiste nulla che non sia energia, quindi non
esiste nulla che non sia spirituale.

Qual'è stato il trucco che hanno usato ai tuoi danni le grandi religioni?
Ti hanno fatto credere – facendo leva su questa separazione interiore tra
spirito e materia – che per essere spirituali, bisogna essere poveri.
Anche questa è una convinzione. Anche questo è un programma.
Poiché tu sei una persona fondamentalmente buona, non vorrai mai essere una
persona non-spirituale, quindi inconsciamente sceglierai di essere povero.

Ecco perché ci hanno marchiato a fuoco programmi come “il denaro è la radice
di tutti i mali”, “il denaro è lo sterco del diavolo”, etc.
Mai come adesso, c'è una necessità assoluta di ripulire la definizione
inconscia del Denaro.
Si tratta pur sempre di pezzi di carta utili per lo scambio di merci. Non è
possibile che abbia fatto tanto male in giro per il mondo! Sono solo pezzi di
carta. Non possono fare del male. E non possono fare del bene. Sono solo
pezzi di carta. Siamo noi che possiamo fare del bene o del male! Siamo
noi che abbiamo il potere, non la carta!
[NOTA: anche in questo caso, il trucchetto è di farti credere che il potere sia
all'esterno di te (nel denaro). Mentre invece, il potere è solo in te.]
[APPROFONDIMENTO: Spirito e Materia: la Relazione energetica d'Amore]
Antidoto per l'Energia “I soldi sono la radice di tutti i
mali”:
Per sciogliere questa energia, ti suggerisco di lavorare su:
• I condizionamenti religiosi sul denaro
• Dissociazione tra spiritualità e povertà
• Ripulisci l'energia del denaro (dentro di te)
• Investire almeno il 5% del tuo reddito per la tua crescita spirituale
Alcune affermazioni che puoi ripetere (o che ti puoi inserire, se sai come fare)
sono:

• I soldi sono spirituali
• Spiritualità è Ricchezza
• Il Denaro è Amore
Inoltre sono ottimi i lavori di:
• Perdonare il denaro per il male che ha fatto nel mondo nella storia
• Perdono me stesso per aver pensato male del denaro

 Fonte  Le 8 Energie per sbloccare il Denaro - Josè Scafarelli

sabato 14 febbraio 2015

Il programma “c'è la Crisi”


Qui la faccenda si fa molto delicata.
Stiamo parlando di un programma talmente ben installato nelle menti della
popolazione, che se in questo momento mi permettessi di dire che la crisi non
esiste, moltissime persone arriverebbero ad aggredirmi verbalmente, pur di
difenderlo.
Ho un profondo rispetto per quelle persone che stanno vivendo in
prima persona “la crisi finanziaria”, li comprendo perché l'ho vissuta
anch'io e so come ci si sente.
Se quando vivevo la mia crisi qualcuno fosse venuto a dirmi che non esisteva,
gli avrei urlato contro: “Ma come fai a dire una sciocchezza simile? Non vedi
che non c'è un euro in giro? Non vedi i telegiornali? Non leggi i quotidiani?
Sono tutti senza soldi... non soltanto io!”
E avrei anche provato un po' di consolazione nel pensare al fatto di non essere
l'unico povero in crisi del paese.
Quindi in questo Special Report non ti dir. che la crisi non esiste. Ma ti dico
soltanto che la crisi è un programma. Ripeto: la crisi . soltanto un
programma.
Non sto dicendo che non esiste, proprio perché so che in moltissimi la
stanno vivendo... da quando hanno iniziato a parlarne i telegiornali.
Il punto è che in questo stesso periodo in cui la maggioranza della popolazione
sta vivendo la crisi, ci sono persone che stanno facendo più soldi di quanti non
ne abbiano mai fatti prima (intendo onestamente e non speculando sulla crisi
stessa, come potrebbero fare certi investitori immobiliari senza scrupoli).
Come . possibile che nello stesso periodo “di crisi”, alcuni sono in crisi
e altri no?
Perché alcuni hanno lasciato che i media installassero nel loro cervello il
programma “c'è la crisi” e altri no. Il TG e i quotidiani hanno un forte impatto
emotivo sulle persone, hanno una forte autorit.. Grazie a questa autorità,
possono letteralmente ipnotizzare le persone, installando programmi
di massa, a cui sono soggetti i più sensibili. Altri, meno sensibili a questo
genere di cose, non si lasciano influenzare, o si lasciano influenzare di meno.
Detto questo, non intendo convincerti di niente: se sei convinto che la crisi sia
reale e concreta, non ci provo neanche a farti cambiare idea! Sei libero di
tenerti il programma, ti faccio i miei migliori auguri... goditi la tua credenza.

Se invece sei aperto alla possibilità che si tratti di un semplice programma, per
quanto ben installato, allora ti invito a lavorare dentro di te, per far sparire
la crisi dalla tua vita.
NB: il cambiamento avverrà nella tua vita, non nella vita di tutti gli italiani.
Ognuno sar. libero di continuare a vivere la sua crisi personale. La crisi
e la povertà non sono in assoluto cose negative: insegnano tantissimo alle
anime, quindi anche queste energie hanno il loro motivo di esistere e la loro
utilità.
E' vero anche che nel momento in cui cambi questo programma e passi ad un
programma di Abbondanza, allora inizierai a notare tutta l'abbondanza
che c'. intorno a te, e scoprirai che – anche in Italia – c'. una ricchezza
infinita... personalmente credo sia uno dei paesi più ricchi del mondo (è solo
una mia convinzione). Qui a Malta non te lo dico neanche che ricchezza c'è... è
un'isola tanto piccola, ma tanto, tanto ricca. :)
A questo punto, però devo dirti che . facile accusare i media di averci
installato il programma “c'. la crisi”... in realtà, anche i media (come tutto
il resto), sono una nostra creazione, e ci stanno solo manifestando che in
profondit., c'. un altro programma, ben più radicato, dal quale deriva
questo. Sto parlando del programma “Scarsit.”.
Questo programma ci dice semplicemente che non c'. abbastanza ricchezza
per tutti. E in particolare, che non ce n'. abbastanza per te. Di
conseguenza, essendo limitate le risorse sul pianeta, se guadagni dei
soldi, significa che li stai togliendo a qualcun altro. Ma tu sei una persona
buona... quindi, pur di non toglierli a nessuno, preferisci rimanere senza
soldi.
Ti sembra un ragionamento assurdo? E' precisamente quello che fanno quasi
tutti, inconsciamente. [NOTA: è bene ribadire che nessuno è stupido e nessuno
sceglie razionalmente di essere povero. Ma ti ricordo che hai una mente
“conscia” ed una “inconscia”. E i programmi sono installati a livello inconscio.]
Il programma “Scarsit.” nasce dall'infanzia: se da piccoli la mamma non
ci ha allattato sempre negli stessi orari, abbiamo tratto 2 interpretazioni da
questo evento: (1) non c'. abbastanza latte per me (2) non ho il
controllo sul mio nutrimento.
Queste 2 convinzioni, hanno conseguenze catastrofiche sulle nostre finanze,
come è facile intuire. La conseguenza pratica è che da adulti, tenderemo a
non avere molta liquidit. (quindi ad esempio, possiamo possedere degli
immobili, che bloccano la disponibilità immediata dei contanti), oppure delle
oscillazioni notevoli nel reddito, da un mese all'altro.

Tutto questo, perché inconsciamente crediamo che non dipenda da noi, ma da
fattori “esterni”, il nostro nutrimento.
Sempre da questo programma di scarsità, derivano anche altre energie molto
deleterie per le nostre finanze:

Avarizia (= vivere da poveri, per paura di diventare poveri)
Identificazione tra soldi e fatica
Identificazione tra soldi e controllo

L'idea di fondo di queste energie, è quella di spaccarsi la schiena per
ammassare delle grosse fortune, e solo quando le abbiamo
conquistate, allora possiamo rilassarci.
Si tratta solo di un'idea (molto diffusa tra gli uomini), un programma. Questo
programma ci spinge a lavorare in modo compulsivo. La verit. . che non ci
si sentir. rilassati quando si saranno ammassate quelle montagne di
soldi. Avremo perso il senso della vita e ci ritroveremo vecchi a guardarci
indietro con il rammarico di non esserci goduti gli anni migliori della nostra
vita, nel vano sogno di accumulare pezzi di carta colorati (parlo delle
banconote). [NOTA: ho ipotizzato che le montagne di soldi si fossero fatte... il
che è molto improbabile, se si vive in questo modo] ;-)
Antidoto per l'Energia “C'è la Crisi!”:
Come abbiamo visto, dall'energia di fondo di scarsità, ne derivano diverse altre.
Ognuna andrebbe lavorata a fondo, comunque, in linea di massima, per
sciogliere l'energia “c'è la crisi”, ti suggerisco di lavorare su:
• Il senso di scarsità
• Avarizia
• Identificazione tra soldi e fatica e soldi e controllo
Alcune affermazioni che puoi ripetere (o che ti puoi inserire, se sai come fare)
sono:

• L'Abbondanza che mi circonda è Infinita
• C'è abbondanza a sufficienza per me e per tutti
• I soldi sono infiniti
• Più divento ricco e più genero ricchezza intorno a me
• Posso guadagnare grosse somme divertendomi e godendomi la vita

Inoltre sono ottimi i lavori di:
• Perdono mia madre per come mi ha nutrito
• Perdono me stesso per aver pensato male di mia mamma

Fonte  Le 8 Energie per sbloccare il Denaro - Josè Scafarelli

"Le 8 Energie per sbloccare il Denaro"
8 Antidoti per gli 8 Blocchi Energetici che ti impediscono di
creare Ricchezza nella Tua vita

venerdì 6 febbraio 2015

Lavorare da casa: ecco come trasformare il proprio hobby in un lavoro!

creatività

Sarebbe fantastico avere la possibilità di lavorare da casa trasformando il proprio hobby in un vero e proprio lavoro.
Questo particolare momento storico-culturale ci sta mettendo a dura prova: padri di famiglia che perdono il lavoro e  madri che si reinvestano una quotidianità, saperi che riaffiorano e manualità che forse nei decenni si sono perse.
Il concetto di  lavoro come lo avevamo assimilato per decenni non esiste più: il famoso lavoro fisso, cioè con contratto indeterminato, chissà se e per quanto ancora resisterà! Presa come dato di fatto questa amara realtà non ci resta che alzare la testa e trovare il piano B, una soluzione a questo problema del lavoro, che non permette ai giovani di crearsi una famiglia perché senza un lavoro sicuro nessuna banca darà mai loro un misero mutuo e non permette alle famiglie di fare progetti a lungo temine per mancanza di situazioni stabili e sicure.
Il famoso piano B però, se pensato con intelligenza e consapevolezza, può non essere solo visto come una soluzione di ripiego ma può diventare un nuovo modo di vivere e di fare lavoro.
E’ un modo per riprenderci i nostri saperi, le nostre manualità e imparare dalle cose belle del passato riuscendo ad adattarle alla nostra moderna realtà con creatività.
Proprio per questo motivo sono nati nel molti mercatini degli hobbisti, locali e regionali, a tema oppure di tutto un pò, e negli ultimi anni i più comodi siti di vendita online di manufatti artistici.
Questi siti permettono di arrotondare  le entrate oppure di far diventare un lavoro la propria passione e la propria arte. Rispondono ad una domanda che molte persone stavano cercando: poter gestire il proprio tempo sviluppando predisposizioni e facendo cose che piacciono!
Ma facciamo un passo indietro: chi è un hobbista?
L’hobbista è una persona che per passione e non per lavoro realizza creazioni fatte a mano.
Un hobbista non ha obbligo di partita iva, non ha nemmeno l’obbligo di rilasciare ricevuta fiscale o scontrino. L’hobbista non ha nemmeno l’obbligo di essere iscritto ad un albo oppure ad associazioni. Dovrebbe per comodità avere un blocchetto di ricevute in duplice copia, una da consegnare al cliente ed una al suo commercialista che la detrarrà come redditi diversi.


Vediamo alcuni dei siti più conosciuti per vendere i propri manufatti online :
www.etsy.com:   la pagina iniziale dice “Acquista direttamente da persone di tutto il mondo”
www.babirussa.it  è il mercato degli oggetti fatti  a mano e vintage, come dice nel proprio il sito
C’è solo l’imbarazzo della scelta sul dove posizionare i propri manufatti. Per chi poi vuole cimentarsi e ha grandi aspettative e grandi progetti può iscriversi in tutti. Se avete tanto tempo da poterci dedicare oppure volete davvero farlo diventare un lavoro che con il tempo renda bene anche a livello economico, non vi resta che studiare cosa manca al mercato in questo momento storico oppure cosa il cliente acquista  maggiormente.
Un consiglio su tutti: seguite il vostro cuore, la vostra passione!
dream (1)
Il mondo del commercio ora più che mai è in crisi ma ci sono ambiti che possono e si stanno sviluppando: infatti la qualità, l’unicità e l’idea stanno sempre più valorizzandosi e hanno una loro nicchia di estimatori che sta diventando sempre più grande.
Ricordiamo poi che il MADE IN ITALY in tutto il mondo è un valore aggiunto che ancora possiamo permetterci di vantare, a noi l’onere di mantenere alta questa qualità.
In questi siti poi la particolarità è che ognuno propone ciò che progetta e crea senza distinzione: dal divano alla bigiotteria, dalla sciarpa fatta in lana magari con lana di riciclo a tutto ciò che vi può passare nella mente! Quindi sfogo alla fantasia: mettiamoci in gioco e proviamo a creare una vetrina tutta nostra facendoci inizialmente magari aiutare da un’amica che ci sa fare con la macchina fotografica e non dimentichiamoci che una buona foto  fa vendere il prodotto con molta più facilità!
Stefania Rossini