sabato 23 luglio 2016

La mia energia d’intenzione cresce di giorno in giorno


Datevi ogni giorno un orientamento, per esempio: «La mia energia d’intenzione cresce di giorno in giorno». Vedrete che dopo qualche tempo proverete un tale slancio che vi verrà voglia di saltare e volare.

Infine, la via più diretta per aumentare il proprio potenziale energetico è la depurazione dell’organismo e il passaggio a un’alimentazione a base di prodotti naturali e non sottoposti a trat- tamento termico. Perché? È un tema che richiede un’analisi se- parata e che verrà dettagliatamente discusso nel prossimo libro. Per il momento si può dire brevemente quanto segue: l’energia attraversa l’organismo come l’acqua nelle tubature. In un organi- smo pulito, così come in un tubo pulito, la pressione dell’acqua è più forte. Ciò significa che la depurazione dell’organismo e il suo mantenimento in questo stato sono una cosa naturale e semplice.

È vero che si può agire diversamente: di- sincrostare la tubatura per mezzo di un for- te getto d’acqua. Questa è la strada seguita dalle pratiche di meditazione. Però si tratta di un percorso lungo e difficile, per questo io ne propongo uno più semplice e immediato: la depurazione fisiologica.

Un alto livello di energia porta la persona in uno stato cheviene definito di “ispirazione”. In questo stato si è in grado di generare nuove idee, di individuare soluzioni geniali, di creare capolavori. La musa, come una farfalletta, viene sempre attrat- ta dalla luce. Lo scetticismo e l’apatia sono indici di un basso livello energetico e quando sono presenti, si tende sempre a guardare il mondo con pessimismo, atteggiamento che si riflette immancabilmente nella realtà. Quando invece la vitalità è alta, si trasmette allo specchio del mondo la forte immagine di una persona riuscita, e allora sarà la fortuna stessa a venirvi incontro.


A questo proposito resta ancora da dire una cosa: avrete forse notato che l’ispirazione, a volte, si comportan modo strano. Succede che si vivono momenti di vero slancio spirituale, in cui l’impossibile sembra possibile. Dopo poco, però, l’entusiasmo svanisce,lasciando il posto al pragmatismo. Il fuoco dell’ottimismo brucia rapidamente e alla fine tutt’intorno rimane il solito triste scenario di un mondo grigio, sullo sfondo del quale le idee eccitanti di poco prima di nuovo cominciano a sembrare insperate. Che senso avrebbe allora, un’ispirazione del genere, che pare essere in grado di erigere solo castelli di carta?

Il fatto è che non si trattava di ispirazione ma di euforia. Questo stato sorge quando si passa bruscamente da un basso a un alto livello di potenziale energetico. Un simile passaggio si nota quando si fa uso di stimolatori potenti o anche, più sem- plicemente, quando un’informazione insolita accende l’immaginazione. L’afflusso anomalo di energia apre alla coscienza l’ac- cesso ai settori dello spazio delle varianti situati a una grande distanza da quelli correnti, realizzati. Teoricamente anche queste varianti possono essere realizzate, ma si trovano lontane dal ca- nale in cui fluisce la corrente delle varianti e per questo richiedono un maggior dispendio di energia. Per questo stesso motivo le idee che sembravano brillanti in un sogno, svaniscono dopo il risveglio. Nei sogni l’anima, nella maggior parte dei casi, vola sulle regioni che hanno molto poco in comune con la realtà.


Le idee autenticamente reali nascono solo per opera di un’energia d’intenzione resistente. E tra l’altro si trovano non lontano dalla corrente delle varianti. Ma affinché la coscien- za si espanda oltre i limiti del mondo materiale e si allunghi a raggiungere queste idee, ci vogliono doti particolari o un livello stabilmente alto di potenziale energetico. Quindi l’insufficienza di talento può venire pienamente compensata da questo secondo modo.

L’energia d’intenzione fornisce all’uomo non solo un’al- ta vitalità, che gli permette di agire con efficacia nel mondo materiale. Molto più interessante è il resto: quanto più alto è il potenziale energetico, tanto più rapidamente il desiderato si incarna in realtà. L’energia del cosmo, attraversando il corpo dell’uomo, modula i suoi pensieri e acquisisce una forma allineata. Allo stesso modo la radioricevente con- verte l’elettricità in un segnale, vettore di informazione. Ricevendo un allineamento informazionale, l’energia dell’uomo “illumina” il settore corrispondente
dello spazio delle varianti e il risultato è che la variante metafisica ottiene la sua reale
incarnazione nella parte fisica dello specchio duale: il pensiero si materializza.

Ovviamente, quanto maggiore è la potenza dell’emissione energetica, tanto più effettivo sarà il processo di materializzazione.


Vadim Zeland

Le regole dello specchio







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