mercoledì 10 agosto 2016

Zero Limits, Joe Vitale e il subconscio



I due libri che consiglio più spesso nei miei seminari sono ZERO LIMITS di Joe Vitale e IO NON MI LAMENTO di Will Bowen. Perché?
Occorre fare un discorso piuttosto ampio.

La nostra realtà quotidiana non viene creata dalla nostra sfera cosciente, bensì da tutto ciò che è SUBCONSCIO. È il subconscio il nostro signore e padrone che materializza gli eventi che ci accadono, al di là del fatto che noi li abbiamo voluti a livello cosciente. Il pensiero cosciente influisce solo minimamente sulla creazione della nostra realtà. Attribuirgli un 5% è già tanto. La Legge di Attrazione non viene messa in moto dal pensiero cosciente, bensì da tutti i meccanismi psicologici e le convinzioni che si trovano radicate nel nostro subconscio e che se ne stanno lì da quando avevamo pochi mesi/anni di vita, condizionando poi tutto il resto della nostra esistenza.

Il risultato è che io voglio essere innamorato, ma qualcosa dentro di me lo impedisce. Io voglio essere ricco, ma qualcosa dentro di me lo impedisce. Io voglio avere successo, ma qualcosa dentro di me lo impedisce. Io voglio essere una persona sicura quando parlo in pubblico, ma qualcosa dentro di me lo impedisce. Le mie ombre mi dominano. Ma quando sono al ristorante decido coscientemente se mangiare carne o verdura, in questo modo utilizzo quel 5% di capacità di influenzare coscientemente il mio mondo... e mi illudo così di possedere libero arbitrio.

La conseguenza logica di questo discorso è che non è tecnicamente corretto affermare che la realtà è influenzata dal nostro pensiero cosciente, la realtà è influenzata invece da convinzioni profonde, di cui spesso NON ABBIAMO COSCIENZA, che si sono stratificate nel subconscio col passare dei decenni, e dalle relative emozioni negative cristallizzate che si trovano anch’esse dentro di noi.

Quindi, se voglio modificare la realtà esterna, devo andare ad agire nel mio subconscio, devo operare una DISCESA NEGLI INFERI, dove si trovano le mie ombre, il mio passato cristallizzato, coloro che io credevo morti ma che ancora non lo sono e mi attendono nell'oscurità per darmi un messaggio! Ogni EROE a un certo punto del suo viaggio iniziatico deve compiere questa discesa agli inferi, nel mondo delle ombre.





Il momento fondamentale della pratica alchemica – la quale mira a trasmutare convinzioni limitanti ed emozioni negative accumulatesi nel subconscio – consiste nell’OSSERVARE tali emozioni, fastidi, lamentele, giudizi... ogniqualvolta emergono allo scoperto. Se li esponiamo al Sole della nostra osservazione essi con il tempo si inceneriscono. Non è un caso che Ercole nel mito dell’Idra per uccidere il mostro lo estragga dalla palude esponendolo alla luce del Sole, la luce della consapevolezza. Ciò che si trova nascosto nel subconscio ha potere su di noi solo fino a quando rimane occultato nel buio, ma quando viene illuminato dall’osservazione il suo potere inizia a scemare e la sua fine è vicina.

Io ho compiuto il mio percorso in questo modo: osservando, osservando, osservando. Quando arrivava il fastidio, il disappunto, la sofferenza bruciante... io non incolpavo mai il mondo esterno e non tentavo nemmeno di capire sul piano mentale il significato di quella sofferenza. Semplicemente mi chiudevo nella mia stanza o nel bagno sul posto di lavoro e STAVO SULL’EMOZIONE, a contatto con essa, mandando amore al mio Piombo interiore e ringraziando per l’opportunità. Non rifiutavo il dolore, ma lo investivo d’amore.

Alla lunga ho vinto io.

Oggi esistono metodi nuovi che possono facilitare non di poco il cammino. Will Bowen nel suo IO NON MI LAMENTO si è inventato un braccialetto da spostare di polso tutte le volte che ci si lamenta. Lo scopo è portare alla coscienza tutti i giudizi e le lamentele, cominciando poi a limitarli. Se smetto di lamentarmi smetto di creare all’esterno situazioni per cui lamentarmi!!!

Joe Vitale in ZERO LIMITS recita alcune frasette che gli sono state consigliate dallo sciamano hawaiano Ihaleakala Hew Len. Lo scopo è ripulire il subconscio, anche se non sai esattamente cosa ripulire. Se provi un fastidio verso qualcuno... qualcosa da ripulire c’è sempre. Vi assicuro che queste
rasette funzionano, vanno ad agire direttamente sul Cuore innescando un processo di reale trasmutazione.

Buon Lavoro

Salvatore Brizzi
NON DUCOR DUCO
(non vengo condotto, conduco)

COMMENTI:

Usate sempre la relatività: qualcosa funziona o non funziona, crea confusione o non la crea... semplicemente in base a come è costituito il singolo individuo! Non vi pare?
Io ho portato avanti il lavoro solo OSSERVANDO ogni emozione negativa. Anni fa, la prima persona di cui fidarmi che incontrai, alla mia domanda: "Sì ma nella pratica che devo fare?" rispose: "Fondamentalmente... niente. Devi solo osservare con attenzione cosa succede dentro di te tutte le volte che provi un fastidio per qualcosa che reputi esistente fuori di te! E pensalo come interno invece che esterno."

Questo è stato il mio unico lavoro per tanto tempo. Poi dopo più di un anno, alla mia nuova domanda: "Sì ma certe cose anche se le osservo rimangono identiche!" la stessa persona aggiunse: "Osserva... e manda Amore a quel fastidio, a quella sofferenza interna. L'Amore, il Perdono, la Gratitudine la scioglieranno. Prova Gratitudine per quella parte di te che ti fa così male." Come dico nel post... alla lunga ho vinto io.

Oggi ci sono più metodi, ma usateli solo se non vi creano più confusione, se li sentite vostri, se riuscite a integrarli nel Lavoro più vasto che state facendo.
I metodi vanno e vengono, l'OSSERVAZIONE rimane.

QUALUNQUE problema sorga in merito agli esercizi, siano essi di meditazione, respirazione o ricordo di sé interrompete immediatamente e proseguite con il resto del Lavoro (non-lamentela, osservazione del giudizio), ben più importante e meno pericoloso.

NON SONO I NOSTRI PENSIERI A CREARE LA REALTA', ma il nostro subconscio, come ogni persona di buon senso può facilmente comprendere, dal momento che non vi basta dire "Oggi divento ricco" per vedere piovere banconote sopra di voi, oppure dire "Ho paura di essere investito da una macchina" per finire effettivamente sotto una macchina!

La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

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