mercoledì 24 agosto 2016

POTENZIARE IL PROCESSO DI TRASFORMAZIONE

Come operare attivamente questa trasformazione? Una manovra molto efficace è quella di scrivere su un foglio il contenuto emozionale negativo (come viene proposto in appendice).
L’azione dello scrivere consente di eseguire un salto quantico nel processo di traformazione.
Scrivere permette di isolare e condensare in ambito extracorporeo (fuori da me) il magma informe e
doloroso delle memorie. Ora ho la possibilità di vedere le mie emozioni, posso acquisire una distanza visiva da questo contenuto disturbante; la manovra è completa solo se rispetta la sequenza di intenzione, azione e ripetizione. In altre parole il primo passaggio è quello di immaginare il contenuto di quanto scriverò sul foglio (intenzione). Il secondo passo è quello di scrivere sul foglio il contenuto emozionale disturbante, facendo attenzione nella chiarezza dei dettagli, come se dovessi spiegare a un estraneo il motivo del mio malessere (azione).
Per potenziare il processo di trasformazione, si disegna il simbolo della sinusoide sull’affermazione
negativa..


Il messaggio espresso sullo scritto deve essere il più chiaro possibile e non generico, come potrebbero
essere la frasi del tipo sono triste, sono preoccupata, sono angosciata. Debbo confrontarmi con il vero nodo del conflitto per lanciare un messaggio coerente:
sono triste, perché Mario mi ha lasciata senza preavviso per mettersi con Antonella.
Bisogna far precedere lo scritto con la data precisa in cui viene redatto (datazione del messaggio), in modo da localizzare nella dimensione del Tempo il contenuto emozionale disturbante.
Scrivere a mano evitando l’uso del computer, mette in luce non soltanto la nostra personalità, ma esibisce un’informazione vibrazionale unica, perché legata al contenuto dell’affermazione negativa. Inoltre il foglio sul quale scriviamo il messaggio, deve essere bianco e intonso (privo di intestazioni).
In ultimo, seguendo le indicazioni dello studioso Erich Koerbler, sigliamo l’affermazione con il segno
grafico della sinusoide, che accellera il processo di conversione del segnale (da negativo a positivo). 

















Il terzo e ultimo passaggio è quello relativo alla lettura quotidiana della frase fino al momento in cui si
diluisce ogni moto emozionale (ripetizione). La corretta esecuzione della magica sequenza (intenzione
> azione > ripetizione) può essere applicata non soltanto nel caso di affermazioni negative, ma anche quando si desideri realizzare un programma o un progetto che ci sta a cuore (applicando il segno Y).


Il segno Y viene utilizzato come segno di rinforzo positivo. In natura troviamo questa forma nella
struttura tridimensionale delle immunoglobuline, nella biforcazione degli alberi e dei corsi d’acqua,
nella ramificazione delle corna nei mammiferi.
questo segno viene disegnato direttamente sulla frase a carattere positivo per rinforzane la potenza del messaggio (segno di rinforzo delle affermazioni positive).







Nonostante le continue aggressioni del mio ex, ne uscirò vincente e mi guadagnerò la serenità.

Un dettaglio importante nella corretta esecuzione di questa manovra è l’utilizzo di carta bianca intonsa, cioè libera da altre scritte o segni. Come mostra l’esempio sopra riportato l’affermazione deve essere scritta a mano e non con l’ausilio del computer.



Segni e Simboli di Guarigione Emotiva (eBook) 

Segni e Simboli di Guarigione Emotiva (eBook)

Vincenzo Di Spazio

Compralo su il Giardino dei Libri


La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

lunedì 22 agosto 2016

QUESTIONE DI PENDOLI



La realtà manifesta se stessa in una grande varietà, proprio perché il numero delle varianti è infinito. I pensieri oltre ad essere motivo delle azioni dell’uomo influiscono anche direttamente sulla realtà che lo circonda: l’emissione di energia mentale materializza una variante potenziale. La realtà è uguale per tutti, ma in essa ognuno percorre la sua linea di vita e legge gli eventi che gli accadono con la sua visione e con i suoi sistemi di credenza.
Quando si pensa a qualcosa, la frequenza dell’energia dei nostri pensieri è sintonizzata su una determinata zona nel settore delle varianti. Quando l’energia finisce in un settore delle spazio delle varianti, prende origine la realizzazione materiale della data variante. Le circostanze della vita si formano non solo in seguito ad azioni concrete, ma anche per effetto del carattere dei pensieri di una persona. Da tutto questo si deduce che un atteggiamento positivo cambierà in meglio le nostre vite, in modo semplice e naturale. L’uomo ottiene sempre quello che sceglie.
Su una determinata linea di vita non si può cambiare niente, quindi l’unica soluzione è cambiare linea di vita, scegliere un’altra variante; l’uomo può scegliere la propria fortuna, senza bisogno di lottare per ottenerla.
L’energia del pensiero dei singoli individui si fonde in un unico flusso che viene definito pendolo energetico. Generalmente ogni pendolo è distruttivo perché sottrae energia ai suoi membri, se l’individuo fornisce energia al pendolo quest’ultimo lo ricambia, garantendogli un ambiente di sopravvivenza. I pendoli non si preoccupano del benessere del singolo, perché la cosa più importante è la salvaguardia del sistema. L’importante è riconoscere il pendolo e non stare al suo gioco.

Aloha. Tutto dipende da te

“Abbiamo subito individuato due aspetti dirompenti e rivoluzionari che introduce la tecnologia hawaiana: il primo è il funzionamento della mente, il secondo il funzionamento della realtà.
Per una cultura razionale come la nostra il primo aspetto è più comprensibile del secondo. Nel prossimo capitolo cercherò di illustrarlo in modo razionale e vedrai che, accettate le premesse, sarà molto semplice da comprendere, far proprio e rendere operativo.
Il secondo aspetto è lo spirito di Aloha.
Letteralmente Aloha significa “stare alla presenza” (Alo) del “respiro divino” (Ha, lo stesso Ha di Ha-Wai-i).
Quando diciamo “Aloha” a qualcuno non lo stiamo semplicemente salutando, quando diciamo “Aloha” a qualcuno stiamo riconoscendo la sua essenza divina e la nostra com-presenza nel respiro divino.
Quando diciamo “Aloha” stiamo dicendo all’altro: “Ti benedico e ti ringrazio perché se tu sei qui è perché Dio ti ha inviato.”
La benedizione di Aloha implica la mia presa di coscienza, la mia presa di responsabilità, che tu sei qui per me.
Questo anche quando accade qualcosa di spiacevole, o che giudichiamo tale.
“Aloha”: ti benedico e ti ringrazio, tu che mi hai portato apparentemente “male”, per avermi dato la possibilità di cambiare. Se tu sei qui[…]”
“essenza divina e la nostra com-presenza nel respiro divino.
Quando diciamo “Aloha” stiamo dicendo all’altro: “Ti benedico e ti ringrazio perché se tu sei qui è perché Dio ti ha inviato.”
La benedizione di Aloha implica la mia presa di coscienza, la mia presa di responsabilità, che tu sei qui per me.
Questo anche quando accade qualcosa di spiacevole, o che giudichiamo tale.
“Aloha”: ti benedico e ti ringrazio, tu che mi hai portato apparentemente “male”, per avermi dato la possibilità di cambiare. Se tu sei qui, nel bene e nel male, è perché mi porti un messaggio, se questa cosa accade accade perché io sto co-creando questa realtà.
Io sto sempre co-creando la realtà, sia essa una realtà di amore, ricchezza, abbondanza o che una realtà di tristezza, odio e povertà. Io sto sempre co-creando la realtà in ogni momento, e ogni cosa che accade, nel mondo, in ogni momento – un evento di cronaca, la firma di un trattato di pace o un tornado in Oklahoma – riguarda sempre me.
Sì, anche un evento con il quale io non posso credere, oggettivamente, di aver nulla a che fare. Il quale, oggettivamente, mi fa dire: “È[…]”

Passi di: Steven Bailey. “Aloha. Tutto dipende da te!”. iBooks.



La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

Estratto da "Chiedi e ti sarà dato"


"Quando vi caricate sulle spalle i problemi del mondo, il vostro corpo non sta bene. E' davvero così semplice! Lasciate i problemi del mondo ai singoli creatori di problemi del mondo, e siate i cercatori di gioia che siete."


"Quello che penso e provo e quello che ricevo sono sempre in armonia, Quindi se voglio qualcosa di diverso da ciò che sto ricevendo, devo in qualche modo generare sentimenti diversi.

"Siete i creatori della vostra esperienza e come creatori della vostra esperienza, è importante che voi capiate che non create in virtù delle vostre azioni, né in virtù di ciò che fate, e neppure in virtù di ciò che dite. Create in virtù dei pensieri che offrite. 

Non potete parlare o fare senza che una vibrazione di pensiero avvenga allo stesso tempo; tuttavia spesso offrite una vibrazione di pesiero senza fare o senza dire nulla. I bambini imparano a mimare le vibrazioni degli adulti che li circondano molto prima di imparare a mimare le loro parole."

"La domanda che sentiamo più spesso ripetere dai nostri amici fisici è: perché ci metto così tanto a ottenere ciò che voglio?
- non perché non lo volete abbastanza;
- non perché non siate sufficientemente intelligneti;
- non perché non ne siate degni;
- non perché il destino si accanisaca contro di voi;
- non perché qualcun altro vi abbia portato via ciò che volevate.

La ragione per cui non avete ancora ottenuto ciò che volete è che siete bloccati in uno schema vibrazionale che non corrisponde alla vibrazione del vostro desiderio. E' l'unica ragione!

E' importante capire che, se vi fermate a riflettere o, meglio, a sentire le vostre emozioni al riguardo, potete avvertire tale dissonanza."


Estratto da "Chiedi e ti sarà dato"


Abraham Hicks

http://divinetools-raja.blogspot.it/
La Via del Ritorno... a Casa



Chiedi e ti Sarà Dato
Il secondo libro con il metodo che aiuta a essere, realizzare o avere tutto ciò che si desidera!
Voto medio su 78 recensioni: Da non perdere
€ 10
La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

domenica 21 agosto 2016

RICEVIAMO QUELLO CHE ESPRIMIAMO



Ecco come questa combinazione di eventi agisce nella nostra
“vita. Se abbiamo sofferto, e sia nella mente che nel corpo vi è traccia di questa sofferenza che si manifesta attraverso i pensieri e le emozioni, trasmetteremo al campo quel segnale energetico. L’intelligenza universale risponde inviando nella nostra vita un altro evento che riprodurrà la stessa risposta intellettuale ed emotiva..
I nostri pensieri inviano quel segnale (sto soffrendo), e le nostre emozioni (sto soffrendo) attraggono un evento che corrisponde a quella frequenza emotiva, fornendoci, in questo caso, un buon motivo per soffrire. In realtà, ciò che chiediamo in ogni momento è una prova dell’esistenza di questa intelligenza universale, che a sua volta risponde sempre, agendo in base alle circostanze esterne. Ecco dimostrato quanto siamo potenti.
La vera domanda che ci poniamo in questo libro è: Perché non inviamo un segnale che ci faccia ottenere un risultato positivo? Come possiamo cambiare in modo da trasmettere un segnale in armonia con il tipo di vita che vorremmo? Cambieremo quando crederemo fermamente che, attraverso il pensiero/segnale inviato, produrremo un effetto osservabile e inaspettato.
Questa intelligenza oggettiva non ci punisce per i nostri peccati (pensieri, sentimenti e azioni), ma attraverso di essi. Quando proiettiamo nel campo un segnale basato sui nostri pensieri[…]”

Passi di: Joe Dispenza. “Cambia l'abitudine di essere se stessi”. iBooks.


La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...