martedì 21 giugno 2016

LA TECNICA CON IL BICCHIERE D'ACQUA




Posso suggerire una tecnica potente: scriva su un foglio di carta un pensiero-forma: sono una personalità attraente. Emano una luce interiore di attrazione, amore e sesso. Sono una creatura luminosa. Attiro gli uomini. Il mio uomo mi trova. Metta sopra il foglietto un bicchiere d’acqua. Si sfreghi i palmi delle mani, li tenga come se stesse suonando una fisarmonica e si immagini di reggere tra le mani un grumo compatto delle dimensioni di un palloncino gonfiabile. È la sua energia. Tenga i palmi attor- no al bicchiere, facendo attenzione a non toccarlo. Pronunci ad alta voce o mentalmente, in modo consapevole e convinto, questo pensiero-forma, possibilmente immaginando il senso di quello che dice. Poi beva l’acqua. Faccia quest’operazione al mattino, subito dopo essersi svegliata, e la sera prima di andare a letto. La sua intenzione verrà realizzata.

Ho sperimentato personalmente questa tecnica tante volte, con vari pensieri-forma. Funziona molto bene. Gli uomini do- vranno riscrivere il testo in un altro modo, per esempio così:

sono una persona attraente. Emano una luce interiore di attrazio- ne, amore e sesso. Sono una creatura luminosa. Piaccio alle donne, mi vogliono. Trovo la mia metà.

Ovviamente questa tecnica si può applicare a pensieri-forma qualsiasi. Se li componga da sola, pensando a ciò cui aspira. Per esempio, se lei è già in coppia, sostituisca “attiro” con “le persone provano verso di me simpatia”, oppure “ho un bell’aspetto, sono attraente e lo divento ogni giorno di più”. Lei resterà stupita da quanto velocemente reagirà la realtà. La particella negativa non dovrà essere usata: il pensiero-forma dev’essere affermati- vo, costruttivo. E nessuna astrazione, nessun augurio prolisso. Il messaggio dev’essere concreto, laconico e diretto al fine. Se lei ha più di un fine, sarebbe meglio associare a ogni fine un bicchiere d’acqua. Oggi, per esempio, può lavorare con un fine, domani con un altro. Oppure al mattino con uno e alla sera con un altro.

Perché questa tecnica funziona? L’acqua non è una miscela amorfa, possiede una struttura. Le sue molecole si uniscono in agglomerati di particelle che cambiano la loro forma a seconda dell’azione esterna. Proprio per questo si possono registrare in- formazioni sull’acqua come se fosse un nastro magnetico, l’ac- qua si può “convincere”. Per quanto strano possa sembrare, gli scienziati hanno scoperto la presenza degli agglomerati nell’ac- qua molto più tardi del lancio nello spazio delle prime navicelle. Le nostre nonne (babushki), invece li conoscevano bene e da tanto tempo, e li applicavano con successo nelle loro pratiche.

Non si può usare l’acqua solita di città, specialmente quella venduta in bottiglie, perché essa ha fatto in tempo ad assorbire molte informazione distruttive. L’informazione si può cancellare solo con l’evaporazione o lo scongelamento, la bollitura non ser- ve. Per questo motivo bisogna prendere o l’acqua distillata (pre- parata in casa) o l’acqua da neve sciolta. Quest’ultima può essere ottenuta dal ghiaccio (il ghiaccio semplicemente sciolto non è proprio quello che serve). La tecnologia di preparazione dell’ac- qua da ghiaccio sciolto è stata descritta nel libro L’Arbitro della realtà.



Tra l’altro fa molto bene bere quest’acqua dopo il risveglio e prima del sonno, ma non prima di un’ora, un’ora e mezza dopo l’assunzione di cibo. Se poi il pensiero-forma è finalizzato a una guarigione, l’acqua diventa curativa, acquista le proprietà di me- dicina per la malattia che si intende curare e fluisce direttamente nel punto giusto. L’origine dell’acqua santa è analoga.


Anche il foglietto di carta ha le sue funzioni. Innanzitutto quando lei non solo pronuncia il pensiero-forma ma lo scrive, esso acquista una forza supplementare. In secondo luogo, anche una semplice parola incollata su un recipiente contenente acqua, cari- ca l’acqua dell’informazione contenuta nel senso di questa parola. Gli agglomerati che si formano, si possono vedere al microscopio dopo il congelamento. Esperimenti famosi hanno dimostrato che parole come “ti amo”, “grazie”, “salve”, generano cristalli di bellez- za divina, mentre le parole negative danno origine a ghiacciolini mostruosi. Non si sa perché sia così, ci si può solo stupire di questo fatto che si può definire solo con il termine di “arte divina”. Ov- viamente qui un ruolo fondamentale è da attribuire all’intenzione della persona, alla sua consapevolezza durante la scrittura e la si- stemazione dello scritto sul recipiente. L’energia delle mani, infi- ne, rafforza e localizza l’intenzione, e come risultato l’acqua verrà caricata velocemente e in modo efficace. L’informazione registrata nell’acqua si distribuisce per tutto il corpo e orienta il biocampo morfologico a emanare l’intenzione data. Non ha senso preoccu- parsi se non si riesce a sentire il grumo compatto dell’energia. Se non riesce subito, riuscirà dopo una settimana di allenamento, tanto più che per l’acqua non è necessario un forte effetto: sarà più che sufficiente tenere il bicchiere tra i palmi delle mani.

Ebbene, lei possiede una tecnica potente, che funziona esat- tamente come quella del “generatore di intenzione”, di cui par- lerò più avanti e che è basata su un caricamento del campo morfologico tramite le mosse delle mani. La tecnica del “bic- chiere d’acqua” è molto più semplice e non richiede esperienza di lavoro con l’energia. Non ne avevo parlato prima perché ave- vo bisogno di sperimentarla alla perfezione. Ora non mi resta che augurare anche a lei “lieti esperimenti” !

V Z
Transurfing VIVO



ACQUA VIVA


Zeland, V., L’Arbitro della realtà, cit., p. 76: «[...] sapete come preparare l’acqua viva? Riempite con acqua di rubinetto una pentola smaltata da 5 l. Lasciate riposare l’acqua un po’ di ore, quindi fatela bollire fino alla fase delle prime fitte bollicine e fatela raffreddare in una vasca d’acqua fredda. Questa è la prima fase della strutturazione [...]. In un secondo momento bisogna mettere nella pentola d’acqua cinque-sette pietruzze di silicio nero (si possono acquistare in farmacia). La pentola deve venir quindi coperta con una garza e messa a riposo per due giorni. Passato questo termine, dovete versare l’acqua in un altro recipiente, avendo cura di scartare gli ultimi 2-4 cm dello strato inferiore, contenenti i microor- ganismi patogeni e altri elementi chimici estranei che il silicio, grazie alle sue proprietà, ha provveduto a decantare [...]. L’acqua così ottenuta va posta nel freezer. Non appena in superficie e lungo le pareti della pentola comparirà la prima crosta di ghiaccio, bisognerà provvedere a eliminar- la. L’acqua risultante va quindi versata in un recipiente di plastica, che bisogna riporre nuovamente in freezer. Gettando la prima crosticina di ghiaccio si scarta l’acqua dura. L’acqua dura contiene isotopi di idrogeno, il deuterio e il trizio, gela a +3 °C ed è dannosa per l’organismo. L’ulteriore congelamento dell’acqua dev’essere realizzato proprio nel reci- piente di plastica, perché lo strato di smalto della pentola potrebbe crepar- si. Quando l’acqua è ghiacciata per due terzi, occorre aprire nel ghiaccio un foro e da qui versare l’acqua restante: si tratta di una soluzione (surnatante) contenente le sostanze dannose che erano disciolte nell’acqua. A questo punto non resta che attendere che il ghiaccio si sciolga a temperatura am- biente: l’acqua così ottenuta è di primissima qualità, priva di isotopi pesan- ti. Per completare l’operazione, se avete una calamita anulare o un imbuto magnetico, fateci passare l’acqua al fine di rafforzare ulteriormente la sua struttura. L’acqua che otterrete ha proprietà terapeutiche: disintossica l’or- ganismo e, se consumata regolarmente, cura un’intera serie di malattie. Queste proprietà, però, non durano a lungo, sette ore circa [...]».



PRGRAMMA NEUROACUSTICO : ACQUA STRUTTURATA
Descrizione:

Il corpo umano è fatto al 70% d'acqua. La formula chimica dell'acqua è H2O, il che significa che la sua molecola contiene due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. In realtà, l'acqua è una sostanza complessa che possiede le qualità uniche.
Le molecole dell'acqua si uniscono formando dei cluster, costruzioni molto complesse. Queste connessioni cambiano continuamente, e si potrebbe dire che l'acqua si comporta come un essere vivo che cambia la forma reagendo a dei fattori esterni. I cluster d'acqua sono capaci di conservare l'informazione di tutte le azioni che si verificano nel tempo, un po' come il hard disk del computer.

Marcel Vogel, un noto inventore e ricercatore americano (aveva brevettato più di 100 invenzioni) studiò a lungo la struttura dell'acqua e il suo modo di reagire alle azioni esterne. Usò una serie di strumenti ed arrivò ad una conclusione interessante: l'acqua è simile al cristallo di quarzo.
L'acqua pulita e strutturata si organizza tramite i cluster che ricordano i cristalli di quarzo: rappresentano un prisma esagonale, ma le connessioni tra di loro sono tetraedrali.
Questa struttura è simile ad un arpa tridimensionale dove l'informazione è registrata nelle “corde” – connessioni che entrano in risonanza, come le corde di uno strumento musicale.

Nel corso delle sue ricerche Vogel aveva sperimentato migliaia di frequenze, prima di trovare quella a cui le molecole dell'acqua rispondevano meglio: 454 Hz.
L'acqua trattata con questa frequenza “cancella” una vecchia informazione e ripristina la struttura originaria dei cluster. L'acqua trattata con questa frequenza cambiava anche il suo spettro visibile iniziando ad assorbire più attivamente i raggi ultravioletti. Anche il cristallo di quarzo entra in risonanza con questa frequenza. Vogel usava un cristallo di quarzo trattato in maniera particolare per strutturare l'acqua e per donarle delle qualità curative.
Secondo le sue ricerche, l'acqua trattata con la frequenza 454 Hz acquista delle qualità uniche ed è estremamente benefica per l'organismo umano.
Quali sono le differenze dell'acqua strutturata da quella che non lo è?

Secondo Vogel, l'acqua strutturata possiede delle connessioni più solide tra le molecole. L'acqua strutturata forma anche una struttura cristallina fatta di catene di molecole che cambiano le proprietà rispetto all'acqua non strutturata. Il punto di congelamento dell'acqua strutturata è più basso rispetto a quello dell'acqua normale.
Nel programma “L'acqua strutturata” sviluppato dall'Advanced Mind Institute sono state impiegate delle tecnologie che ricreano, tramite i mezzi acustici, la struttura cristallina dell'acqua.
Ciò si ottiene con l'aiuto di una speciale risonanza, dove il ritmo 454 Hz si sovrappone al ritmo 4,54 Hz, creando così un “cristallo acustico” che entra in risonanza con l'acqua al livello molecolare. Questa risonanza è capace di modificare la struttura di grandi volumi d'acqua anche tramite un'azione piuttosto debole.

Si potrebbe raffigurare graficamente così, questo processo:
immaginate una catena di tessere di domino che si stende tra Mosca e Khabarovsk. Ogni tessera di domino successiva è di poco più grande di quella precedente. Se a Khabarovsk l'altezza della prima tessera è pari a 2 cm, a Mosca una tessera è alta quanto un palazzo di 16 piani. Per travolgerla occorre spingere la prima tessera, quella di Khabarovsk. La risonanza è una reazione a catena simile a questa, quando la modifica di una molecola provoca una catena di reazioni e, successivamente, porta ai cambiamenti su grande scala. Questa tecnologia è stara applicata nel programma “L'acqua strutturata”: un'azione acustica debole innesca un meccanismo capace di cambiare una struttura di grandi dimensioni.
Come adoperare questo programma?

È una meditazione sulla frequenza 545 Hz, e potete meditare come al solito, con le cuffie (si otterrà l'effetto più forte), oppure ascoltarlo tramite uno stereo sistema di qualità (“home theater”). La colonna sonora è stata trattata nel formato Dolby Surround Sound 5.1. Potete leggere su come meditare nell'articolo “Come meditare in maniera corretta”.
Nel corso della meditazione si avrà la strutturazione dell'acqua che contiene il vostro organismo.

Questa meditazione può essere usata per strutturare l'acqua potabile a casa vostra. E' preferibile usare uno stereo di qualità. Mettete il vaso con l'acqua a pari distanza dalle casse e accendete il programma. Si usa l'acqua di fonte, o quella scongelata, che ha già una struttura simile a quella naturale. Ma non è obbligatorio, potete usare anche l'acqua del rubinetto. Mettete il programma non troppo forte, e aspettate 40 minuti (il suono più forte non porterà ad una strutturazione più forte o veloce).

Potete usare l'acqua strutturata per berla o per cucinare. Vedrete da soli, che l'acqua cambierà il gusto e il colore, potrete compararla con quella normale.

Non si consiglia l'ascolto di questo programma ai malati di epilessia, ai portatori di pacemaker, alle donne in stato di gravidanza e ai ragazzi minori di 16 anni.

https://it.advanced-mind-institute.org/negozio/meditazioni-generiche/l_aqua-strutturata.html

© Lenny Rossolovski 2014. All rights reserved, Tutti i diritti riservati
Solo per uso personale.


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