lunedì 29 febbraio 2016

PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA COMUNICATIVITA’



Dovete parlare in pubblico, e ne avete paura? Provate ad ascoltare un paio di volte questo programma!
Funziona!!!


Questo programma è destinato per lo sviluppo delle capacità di comunicazione (verbali). Vi faciliterà la comunicazione con le persone, rendendovi più sciolti, e non avrete i problemi nell’esprimere i vostri pensieri. Il programma si sviluppa su 2 livelli:
• Primo livello. Si usa la frequenza portante del ritmo isocronico 141, 27 Hz. E’ la frequenza del chakra della gola (Vishuddha) e del pianeta Mercurio. Toglie i blocchi nel chakra della gola e favorisce la capacità di esprimere i pensieri.
• Secondo livello. Si tratta dell’alternanza dei ritmi alfa e beta scelti appositamente per stimolare le capacità verbali.
L’azione comune del primo e del secondo livello vi aiuterà a migliorare le vostre capacità di comunicazione.

Come adoperare questo programma?

Per avere un risultato occorre usare il programma come meditazione; l’ascolto da sfondo, facendo qualcos’altro, non porterà al risultato atteso.

Come meditare?

Assumete una posizione comoda, CHIUDETE gli occhi, fermate il dialogo interiore e già dopo alcuni minuti entrerete in un piacevole stato di rilassamento. Una persona media ci impiega circa 8 minuti. Prima di meditare è meglio bere un bicchiere d’acqua. Potete leggere di più su come meditare nell’articolo “Come meditare in maniera corretta”?

ATTENZIONE! Dovete lavorare con questo programma nelle ore mattinali o nel pomeriggio, se lo fate nelle ore serali, potreste incorrere nell’insonnia.

Si sconsiglia l’ascolto ai malati di epilessia, ai portatori di cardiostimolatori, alle donne in stato di gravidanza e ai ragazzi minori di 16 anni.

Il programma può essere ascoltato sia con le cuffie sia tramite uno stereo. In quest’ultimo caso mettetevi in un punto equidistante dalle casse, per facilitare la risonanza con le frequenze di questo programma.
Il programma è stato trattato secondo lo standard Dolby Surround Sound 5.1 e richiede l’uso di un impianto stereo d qualità, tipo “home theater”.

Lenni Rossolovski 2014. All rights riserved.
Tutti i diritti riservati.
Solo per uso personale.
https://www.youtube.com/watch?v=KI7zfwIHYTg

venerdì 26 febbraio 2016

Le 6 chiavi della legge dell’attrazione


Inizia a fare spazio nella tua vita per la bellezza e l’abbondanza che ti spettano di diritto. Ricorda quanto sei potente. Non è abbastanza sognare e desiderare; devi davvero essere disposto ad agire sia a livello interiore che esteriore nella direzione della creazione della vita dei tuoi sogni. Devi anche essere abbastanza costante e disciplinato da seguire i rituali quotidiani che ti manterranno in uno stato di vibrazione positiva, controparte del futuro che desideri. Dunque, prenditi l’impegno di fare queste cose ogni giorno. Integra questi rituali nella tua routine quotidiana:

1. Inizia ogni giornata dedicando almeno 5 minuti alla concentrazione della mente su desideri, obiettivi e intenzioni. Mettiti comodo, chiudi gli occhi e visualizza tutti gli obiettivi e i desideri come se fossero già realtà. Senti davvero dentro di te le emozioni di quella realtà. Visualizza la giornata nel modo esatto in cui vorresti andasse.
2. Utilizza i tuoi strumenti ogni giorno. Libri delle visioni, diario della gratitudine, simbolo della gratitudine e affermazioni ti forniranno tutti un’ispirazione esteriore tangibile e sposteranno in maniera positiva il tuo campo energetico. Impegnati a utilizzare davvero questi strumenti quotidianamente, e applicali nella tua vita.
3. Inizia a prestare attenzione a quanto spesso durante la giornata hai delle risposte emotive che non sono allineate con il tuo scopo o con la creazione della vita che desideri. Ogni volta che ti accorgi di ciò, agisci. Cambia pensieri e sensazioni, rivolgendoti a quelli che costituiscono una controparte vibrazionale adatta a ciò che vuoi attrarre. Rimani concentrato sulle cose che ti arrecano gioia, e mantieni positive le tue aspettative.
4. Ricorda l’importanza della gratitudine e della riconoscenza in tutte le aree della vita. Prenditi del tempo, ogni giorno, per collegarti a Dio e a te stesso.
5. Intraprendi ogni giorno delle azioni che siano allineate con il tuo scopo, gli obiettivi e i desideri. Sii consapevole e attento. Agisci a seconda delle idee inspirate. Fidati delle tue emozioni e delle tue intuizioni. Presta attenzione e rispondi ai feedback che esse ti inviano. Fai ogni giorno dei passi avanti verso i tuoi sogni.
6. Riconosci che la Legge d’Attrazione opera nella tua vita. Riconosci le prove del suo effetto e ringrazia. Più lo farai, più essa funzionerà, semplicemente.Rimani saldo rispetto al tuo scopo e alla visione che hai creato per il futuro, e aggrappati a essi con tutto te stesso. Mantieni ogni tua azione in allineamento con tuo scopo ultimo, e mantieni pure le tue intenzioni. Attrarrai cose incredibili e belle. Dunque, non temere, divertiti e sii disposto ad assumerti alcuni rischi. Punta in alto, e sappi che l’Universo ti sostiene in ogni modo.

Jack Canfield 
http://ilsaggiolibro.it/le-sei-chiavi-della-legge-dellattrazione/
http://nonsoloangeli1.blogspot.it/2014/08/le-6-chiavi-della-legge-dattrazione.html?spref=fb

giovedì 25 febbraio 2016

GAMMA RIAVVIO


Descrizione:

AVVISO IMPORTANTE! Per favore, seguite attentamente le istruzioni e siate prudenti lavorando con questo programma. Potete lavorare con il programma non più di 1-2 volte alla SETTIMANA. Un ascolto arbitrario, anche come sfondo, potrebbe portare a delle conseguenze negative.
Osservate le istruzioni riportate sotto.

Volete avere sotto la mano una potente fonte di energia, nei casi quando questa vi manca davvero?

"Gamma-riavvio" adopera i ritmi gamma per aumentare l'energia in generale e per troncare alcuni stati psicologici, per curare delle malattie psichiche, per aumentare il tono dell'organismo, per migliorare le capacità cognitive. Inoltre, i ritmi gamma possono bloccare il mal di testa e l'emicrania.

Nei casi quando volete rinnovare, riavviare il vostro punto di vista nei confronti di una persona, una situazione, un oggetto, potete usarlo come il tasto “riavvio” del computer.
Non è una meditazione di tutti i giorni, è uno strumento di Pronto Soccorso, quando si deve uscire da un certo stato e aumentare le proprie capacità mentali.
Questo programma, a differenza del programma “Stimolazione gamma” (uscito precedentemente), per stimolare l'attività gamma del cervello, adopera meccanismi e frequenze diverse. Si tratta anche di un limite superiore di frequenze più alto (al limite di 44 Hz). Secondo gli studi, la stimolazione con i ritmi superiori a 44 Hz non è molto efficace, è il limite superiore della stimolazione gamma, dopo il quale l'efficacia di tale azione cala bruscamente.

Nel programma “Gamma-riavvio” è stato realizzato il metodo della stimolazione “a gradini”; il programma è diviso in 7 parti, e la frequenza aumenta gradualmente, ogni 5 minuti.
A che cosa serve questo programma?

Come è stato detto, non è un prodotto per il consumo quotidiano, ma un rimedio d'urto che deve stare nella vostra “farmacia personale”, riservato per i casi estremi, usato nei seguenti casi:
Come leva d'emergenza per un esaurimento nervoso forte
Per un attacco acuto di depressione.
Per l'emicrania cronica.
La stimolazione gamma è in grado di bloccare degli attacchi di vari disturbi psichici; nel corso delle ricerche è stata accertata la capacità dei ritmi gamma di agire sulla schizofrenia e altre malattie della psiche..

Attenzione! Nel caso di un serio disturbo psichico, rivolgetevi sempre ad un medico e seguite le sue raccomandazioni. Questo programma non sostituisce i medicinali e non è destinato per lasciare da parte una cura farmacologica, che deve essere fatta sotto l'osservazione di un professionista.
Questo programma servirà alle persone che fanno l'attività mentale: studenti, ingegneri, programmatori ecc, quando serve una spinta in più, per esempio, imparare una grande quantità delle informazioni, scrivere una tesi, terminare un progetto, ecc. La capacità dei ritmi gamma di stimolare l'attività mentale è stata confermata dagli studi clinici.
Il programma sarà utile alle persone che soffrono dei disturbi stagionali, ai meteoropatici.
Agli iperattivi (esclusi gli adolescenti). I ragazzi sotto i 16 anni possono ascoltare i programmi solo sotto l'osservazione di un medico specializzato in neuro-acustica.
Inoltre, il programma migliorerà la memoria.
Come usare questo programma?

Il programma possiede alcune particolarità.
Potete lavorare SOLO nella prima metà della giornata, e non più tardi delle ore 15-16.00. Se lo fate nelle ore serali, potreste incappare nell'insonnia.
Si può lavorare con questo programma non più spesso di 1-2 volte alla SETTIMANA. Per favore, osservate severamente questa regola. Altrimenti potrebbe sorgere il senso dell'ansia e il nervosismo.
Si lavora SOLO con le cuffie stereo.
E' meglio tenere gli occhi chiusi, per aumentare l'efficacia del programma.
Per favore, non ascoltate il programma con l'audio alto, questo non aumenterà, bensì abbasserà l'efficacia del programma. Adoperate l'audio medio.
Dopo aver lavorato con questo programma, in questo giorno NON lavorate con nessun'altro programma. Potete riprendere delle meditazioni solo il giorno seguente.

Assumete una posa comoda, bevete un bicchiere d'acqua pulita, chiudete gli occhi. Accendete il programma e staccate il dialogo interiore. Dopo alcuni minuti vi sentirete riempirvi di energie: questo significa l'inizio della stimolazione dell'attività gamma del cervello.

Nel caso se doveste avvertire un disagio, o voleste interrompere l'ascolto, potreste spegnere tutto; NON E' OBBLIGATORIO ascoltare il programma fino alla fine; potete interrompervi quando volete.

Non si consiglia l'ascolto di questo programma ai malati di epilessia, ai portatori di pacemaker, alle donne in stato di gravidanza e ai ragazzi minori di 16 anni.-

https://it.advanced-mind-institute.org/negozio/emozioni-e-motivazione/gamma-riavvio.html

© Lenny Rossolovski 2014. All rights reserved, Tutti i diritti riservati Solo per uso personale

mercoledì 24 febbraio 2016

I 5 “mai” di Steve Jobs



Il co-fondatore di Apple, Steve Jobs, oltre alle sue conoscenze tecniche, al suo impegno e alla sua grande creatività, ci ha lasciato molte frasi che dimostrano la sua grande volontà di superarsi. Ci ha lasciato soprattutto 5 “mai” che bisogna ricordare ogni giorno, per sforzarsi di essere se stessi, per superarsi e per essere chi si vuole essere davvero.

“Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione”

-Steve Jobs-

Mai darsi per vinti

Coronare un sogno non è facile, è complicato, richiede molti sforzi, una grande dose di forza di volontà e un’enorme fiducia in se stessi. Lungo la strada verso il nostro sogno incontreremo mille difficoltà che ci demoralizzeranno, che ci faranno pensare che non siamo in grado di andare avanti, ma è sempre possibile continuare, c’è sempre una strada o un’alternativa per raggiungere il nostro sogno.

“Puoi togliermi il sogno, ma non potrai mai togliermi la voglia di continuare a sognare”.
-Shoshan-

È fondamentale mettere da parte le paure, perché anche se è normale avere timore di fronte alle incertezze, la paura non può paralizzarci. Fate prima ciò che vi fa paura, non lasciatelo per ultimo, il resto sarà molto più facile.

Mai fingere


La semplicità e la trasparenza devono sempre accompagnarci lungo la nostra vita. I nostri pensieri e sentimenti devono essere manifestati, con sincerità e senza offendere gli altri. In questo modo, riusciremo a relazionarci con persone che sono fonte di valori e felicità.

Se viviamo di apparenze, le persone che ci circondano non sapranno chi siamo e le relazioni con gli altri non saranno mai genuine. Dobbiamo dimostrare che apprezziamo le persone che amiamo, permettere loro di consolarci quando attraversiamo un momento difficile e di festeggiare con noi i traguardi raggiunti.

Mai restare immobili


Nessun sogno verrà mai a bussare alla porta di casa, dobbiamo uscire a cercare ciò che desideriamo. Dobbiamo muovere il nostro corpo e la nostra mente, come un’attività costante. Non importa la nostra età, è sempre possibile trovare qualcosa da fare, basta uscire dalla nostra zona sicura e sviluppare tutte le nostre capacità professionali e personali.

“Costruisci i tuoi sogni, altrimenti qualcuno ti assumerà per costruire i suoi”.
-Steve Jobs-

Praticate sport, leggete, viaggiate, passeggiate, andate al cinema o al teatro, andate in bicicletta, scrivete, seguite un corso, dipingete, scattate fotografie, cucinate, disegnate, cantate, ballate. Esprimete ogni secondo della vostra esistenza, vivete il qui e l’ora, non restate mai fermi. Imparate ogni giorno qualcosa di nuovo, non smettete mai di muovere la vostra mente. Fate esercizio fisico tutti i giorni, non smettete mai di muovere il vostro corpo.

Mai ancorarsi al passato

Il passato è qualcosa che non possiamo cambiare, possiamo solo cambiare il nostrofuturo. Tutti abbiamo commesso degli errori , ma impariamo da loro e li lasciamo indietro, per cercare di non commettere lo stesso due volte. Se ci ancoriamo al passato, non potremo mai avanzare.

“Non importa quante volte sbagli o quanto sei lento nel procedere, sarai sempre molto più avanti di chi non ci prova nemmeno”
-Anthony Robbins-

I nostri ricordi fanno parte della nostra vita, ma non dobbiamo permettergli di essere un ostacolo o usarli come una scusa per non avanzare, per non lottare per i nostri sogni.

Mai smettere di sognare

Nella vita dobbiamo mantenere i nostri sogni, un obiettivo che ci faccia alzare tutte le mattine con allegria e che dipinga un sorriso sul nostro volto. Deve essere qualcosa che ci emozioni fin nel profondo dell’anima, che ci motivi, che ci faccia sentire pieni e realizzati. Qualcosa che ci faccia vibrare.

Abbiate fiducia in voi stessi, dovete conoscere i vostri punti di forza e le vostre debolezze, conoscere le vostre passioni e lottare per ciò che desiderate, per i vostri sogni. Le difficoltà non devono essere motivo di scoraggiamento, bensì una ragione per lottare ancora più duramente lungo la strada che porta ai vostri sogni.

Ricordate l’entusiasmo che sentivate da bambini? Ritrovatelo in tutto ciò che fate, quella curiosità, quel modo diverso di vedere le cose. Sorridete, abbracciate, baciate, godetevi le persone che amate. Non perdete mai l’entusiasmo per le novità, per ciò che vi circonda, per come si muove la vita e per ogni piccolo dettaglio che incontrerete lungo la vostra strada.

“Se avete un gran sogno, dovete essere disposti a fare grandi sforzi per renderlo realtà, perché solo con la grandezza si raggiunge la grandezza”.
-Facundo Cabral-

http://lamenteemeravigliosa.it/5-mai-steve-jobs/

martedì 23 febbraio 2016

SINTESI DELLA PRATICA DEL TRANSURFING


1.Sii consapevole che la realtà si manifesta a partire da uno spazio delle varianti dove sono
rappresentati tutti gli eventi possibili ed immaginabili, del presente, del passato e del futuro.
2.Una variante si materializza nel momento in cui noi ci sintonizziamo con la vibrazione ad
essa corrispondente.
3.Sceglii la variante dove percepisci felicità nell’anima ed un accordo tra cuore e ragione.
4.Mantieni nella testa la diapositiva del fine su cui ti vuoi sintonizzare. Vivila dentro di te
immaginandoti attore di quella situazione di vita ideale.
5.Immergiti, inoltre, consapevolmente nel processo di realizzazione del fine che ti sei
riproposto, visualizzalo in te e assaporane le sensazioni e le emozioni corrispondenti.
6.Se devi giustificarti razionalmente una scelta sappi che non è quella della tua anima. Non
stai andando verso il tuo fine attraverso la tua porta!
7.Sii consapevole che necessita un tempo il cambiamento delle linee della vita, abbi pazienza
e nel frattempo "datti in affitto", osservati dall’esterno con distacco mentre giochi un ruolo
che non è ancora il tuo.
8.Non farti agganciare dalle provocazioni dei pendoli. Mantieni l’attitudine a ricordarti che
ogni emozione negativa non serve né a te né alla risoluzione di un eventuale problema, ma
solo a qualche pendolo che vuole rubarti energia.
9.Lascia andare ogni senso di importanza interna ed esterna, al fine di non creare nessun
potenziale superfluo che potrebbe portare alla manifestazione esattamente ciò che non
vuoi.
10. Sappi che ciò che scegli si manifesterà sempre, in modo inequivocabile e senza alcuno
sforzo da parte tua. E’ la realtà che funziona così e va solo assecondata e fatta fluire.
11. Ogni problema ha già la sua soluzione e sarà la corrente delle varianti a suggerirtelo se
le permetterai di scorrere liberamente. Resta pacatamente sereno in questa consapevolezza;
se non ci riesci allora brucia il potenziale superfluo dell’importanza tramite l’azione.
12. Pratica costantemente la ginnastica energetica ed esercitati a rilasciare le tensioni
muscolari.
13. Osserva sempre il principio della coordinazione: rinuncia a dimostrare il tuo valore e
scegli - consapevolmente - di rispondere sempre in positivo a qualunque accadimento.
Gioisci anche delle disgrazie apparenti. In questo modo il futuro avrà sempre in serbo per
te una piacevole sorpresa.
14. Datti il permesso ad ottenere e lascia che l’intenzione esterna porti alla manifestazione
tutto ciò che vuoi!



Reality Transurfing di Vadim Zeland

Sulla lamentela ..

Sulla lamentela e sulla sua pericolosità non finirò mai di parlare. Lamentarsi=cedere il potere all'esterno. Lamentarsi significa idolatrare il mondo esterno come se fosse un Dio onnipotente, da temere o da sfidare, ma comunque sempre indipendente da noi. Ci riempiamo la bocca con frasi come "tutto è Uno" ma poi diamo la colpa a qualcuno se le cose non funzionano come vorremmo.
S. Brizzi


sabato 20 febbraio 2016

Come Se lo Avessi Già


Come Se lo Avessi Già (Audiolibro Mp3)

Tecnica Guidata - Le tecniche pratiche per usare Il Segreto ogni giorno in ogni ambito della tua vita

Michael Doody

Questa tecnica utilizza l'autosuggestione per rafforzare in te la fiducia di riuscire a raggiungere il tuo obiettivo.

Ti fa entrare in profonda connessione con la realizzazione del tuo obiettivo attraverso la visualizzazione, e soprattutto l'emozione, di avere già raggiunto l'obiettivo.

Quando senti di aver già ricevuto ciò che vuoi, la sensazione è così reale che ti sembra di esserne già in possesso, credi di averlo ricevuto e lo riceverai.

Questa serie intende offrirti tecniche guidate passo passo, di semplice e immediata esecuzione e alla portata di tutte le tasche per praticare e allenare tutti i giorni il nostro potere di attivare e mantenere attiva la nostra Legge di Attrazione

Il Segreto - Come Se lo Avessi Già - Audiolibro Mp3 Michael Doody

Come Se lo Avessi Già (Audiolibro Mp3)
Tecnica Guidata - Le tecniche pratiche per usare Il Segreto ogni giorno in ogni ambito della tua vita
Michael Doody

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SOTTRATTORI DI ENERGIA


IL SEGRETO CHE MUOVE TUTTO

martedì 16 febbraio 2016

Waratah; Coraggio, tenacia, fiducia

Considerata una delle essenze più efficaci degli Australian Bush Flower - e per questo definito come “fiore della sopravvivenza” - Waratah è infatti un rimedio molto potente e dalla grande forza energetica, che ha dimostrato ottime capacità di protezione e sostegno in caso di eventi difficili e dolorosi, lutti, abbandoni, situazioni di crisi o dispiaceri che hanno provocato sentimenti di profonda tristezza, scoraggiamento, abbattimento, prostrazione, disperazione e un’intensa sofferenza morale. Schiacciata da uno stato d’animo così penoso, la persona può arrivare a lasciarsi andare, perdendo ogni voglia di vivere. Waratah aiuta a infondere rapidamente il coraggio per reagire alla crisi e stimola la forza d’animo e la capacità di combattere le avversità della vita. Il rimedio dimostra una grande velocità di azione: bastano in genere pochi giorni di assunzione per notare miglioramenti (a volte veramente sorprendenti), tanto che in molti casi possono risultare sufficienti 5 – 7 giorni di trattamento. Questa rapidità di azione è in effetti spiegata dalle condizioni “estreme” in cui questa essenza si trova a lavorare. In molte situazioni depressive, Waratah aiuta a trovare in se stessi la capacità di reagire e la forza di andare avanti e di lottare, attingendo alle proprie innate riserve di coraggio e risolutezza.
http://www.mariaelisacampanini.com/news/item/17-waratah-un-antidepressivo-naturale/17-waratah-un-antidepressivo-naturale.html

Essenze Australian Bush Flowers: Rimedi floreali per esprimere il proprio potenziale, liberarsi dalle convinzioni negative e raggiungere il benessere emozionale

I rimedi floreali hanno una tradizione antica: gli Aborigeni australiani hanno sempre utilizzato i Fiori per trattare i disagi o gli squilibri emozionali, cosí come avveniva nell'antico Egitto, in India, Asia e Sud America. L'uso delle Essenze Floreali ha conosciuto una lunga tradizione fino a divenire molto popolare nell'Europa dell'epoca medioevale. Sia Hildegard Von Bingen (XII sec. d.C.) che Paracelso (XV sec.) lasciarono testimonianza scritta dell'abitudine comune di raccogliere la rugiada dei fiori per affrontare alcuni malesseri della sfera emozionale.

Questa metodologia fu nuovamente adoperata oltre mezzo secolo fa dal Dr. Edward Bach. Tuttavia, la società moderna presenta esigenze e problematiche che si sono differenziate da quelle trattate dal Dr. Bach e che richiedono nuovi rimedi per fronteggiare rinnovate tematiche nell'ambito delle relazioni e dei comportamenti quali, ad esempio, sessualità, abilità nella comunicazione e crescita spirituale. La risposta a queste necessità ci viene data dai Fiori Australiani, le cui Essenze sono state scoperte e sviluppate dal Dr. Ian White, psicologo e biologo, ultimo di cinque generazioni di Terapeuti che hanno sempre utilizzato rimedi naturali.

Ian è cresciuto nel "Bush" (espressione australiana utilizzata per definire la parte più selvaggia del territorio). La nonna di Ian, esperta nell'utilizzo delle piante australiane, era solita portare con sé il nipote a passeggiare nel "Bush", come faceva con la madre di Ian. Attraverso la sua profonda esperienza e conoscenza, ha potuto indicargli le numerose proprietà benefiche di piante e fiori. Grazie a Lei, Ian ha sviluppato un profondo rispetto per la Natura, che gli è servito per diventare pioniere e operatore impegnato nella ricerca delle qualità più rare e riequilibranti delle piante del continente australiano.

L'Australia possiede le più antiche specie ed il più alto numero di fiori di eccezionale bellezza e forza. In aggiunta, si tratta di un continente incontaminato, carico di antica energia.

Attualmente, l'Australia sta sperimentando un momento di nuova e pervasiva vitalità energetica che, combinata con le innate potenzialità rigenerative della Terra, fa delle Essenze Australiane dei rimedi unici. La quasi totalità dei Terapeuti ha identificato nelle Essenze Floreali Australiane una nuova possibilità di aiuto per riportare equilibrio psicofisico nelle persone e risultano essere un valido completamento della gamma di terapie e rimedi.

Le Essenze Australian Bush Flowers non solo aiutano a far chiarezza nella vita di ognuno di noi, ma donano anche la forza, il coraggio e la volontà di seguire e realizzare i propri obiettivi e sogni. Favoriscono lo sviluppo intuitivo, l'autostima, la spiritualità e la creatività.

L'effetto delle Essenze Australian Bush Flowers è simile a quello che si ottiene con la meditazione, in quanto permette l'accesso ai contenuti del proprio Io Evoluto, permettendo il riconoscimento, l'accettazione e la conseguente liberazione dalle convinzioni negative spesso presenti nell'Inconscio.

Tutto ciò permette alle virtù positive dell'Io Evoluto, come l'amore, la gioia, la fiducia, il coraggio, ecc., di inondare l'essere fino alla dissoluzione di ogni convinzione o schema negativo di pensiero. L'equilibrio è in tal maniera ristabilito ed emerge il vero benessere psicofisico.


Waratah - Fiori australiani
Coraggio, tenacia, fiducia - Capacità di adattamento e di sopravvivenza
€ 19.5

lunedì 15 febbraio 2016

MONGOL La vera storia di Gengis Khan. schiavo, guerriero, imperatore

L'infanzia e l'adolescenza del giovane Temudzhin, passato alla storia come Gengis Khan. La leggenda della moglie bambina, quella della rivalità con il migliore amico, la nascita dell'Orda che mise a ferro fuoco l'Asia all'inizio del XIII secolo e altri episodi di rilievo della vita del condottiero compongono un affresco shakespeariano sul senso del potere, il sogno della libertà, la volontà di conquista.
Mongol ripercorre i drammatici e tormentati primi anni del sovrano nato nel 1162 col nome di Temugin ma più conosciuto come Gengis Khan – dalla sua difficile infanzia, fino alla battaglia che segnerà il suo destino – facendone un ritratto complesso che lo dipinge non più come lo spietato mostro dello stereotipo, ma come un nobile condottiero impavido e visionario. Mongol racconta la storia di un uomo straordinario, svelandoci il fondamento su cui poggiava gran parte della sua grandezza: il rapporto con la moglie Borte – grande amore della sua vita, e sua più fidata consigliera.





film Mongol in streaming
http://cinemax01.info/mongol/


"Io sono il figlio del Momento!"

"Io sono il figlio del Momento!"
Disse Draco Daatson. Fu la prima frase che pronunciò una volta tornato dal suo isolamento durato per tre anni. La prima frase dopo tre anni di meditazioni. Se fossi in te impiegherei qualche ora del mio tempo per rifletterci sopra. Poco dopo avrebbe fondato la setta dei Senza Sonno, alla quale avevano atteso per tre anni accampati ai piedi della montagna.
La Fedeltà a quell'epoca era tenuta piuttosto in considerazione...

Mentre passeggiavamo sul piazzale davanti alla Basilica di Superga - un posto dove ci recavamo spesso, in quanto lei lo riteneva particolarmente "forte" sul piano energetico - avevo chiesto a Victoria Ignis consigli sulla mia situazione lavorativa.

I discorsi di Draco Daatson erano un continuo invito a travalicare il tempo, ad annullare l'effetto venefico di Cronos sull'essere umano. <<io preparo guerrieri senza tempo, perchè un guerriero che vive nel Momento è un guerriero senza paure. Solo di uno così posso fidarmi>> Soleva dire.

"Ok, ma io non ti ho chiesto un consiglio pratico sul mio lavoro. Faccio un mestiere che non mi piace, che non mi soddisfa, che mi rende ogni giorno più depresso; non credo che la risposta si trovi in una filosofia sul tempo"

L'esistenza è una tua invenzione, e come tale dipende solo da te; consciamente o inconsciamente tu disegni le situazioni della tua vita.
Le masse brulicanti immerse nel sonno restano vittime del Caso, dell'accidente - come diceva il tuo amato Gurdjieff - perchè l'essere umano che non sa e non controlla cosa accade al suo interno, nel suo essere, non può modificare volontariamente la sua realtà. Crea anch'egli la sua esistenza - perchè questa legge è uguale per tutti - ma non lo fa attivamente, si accontenta di subire passivamente la recita allestita dai contenuti del suo subconscio.

Invece l''Eroe, il semidio - l'uomo sveglio - possiede una missione che puntualmente realizza, e nessuno gli si può opporre. La conquista di un Destino individuale e la fuga delle leggi meccaniche cui sottostanno le masse rappresenta l'autentico Percorso dell'Eroe.

"Non è vero. L'esistenza non può essere una mia invenzione! - Mi ribellai. - Una società che impedisce ai giovani di trovare sbocchi lavorativi non convenzionali, non è certo una mia invenzione. E' tutto il Sistema che non funziona. Le banche, i grandi finanzieri, le multinazionali che brevettano le sementi, la grande distribuzioni, la mafia di Stato.. è tutto marcio."

Il Sistema è perfetto così com'è. L'unico che deve cambiare sei tu!
Esci dal tumultuoso torrente degli eventi e prendine il controllo.
Sii donatore di fumi. Nell'accusare il Sistema del tuo fallimento lo stai idolatrando, gli stai assegnando i poteri di un Dio, ti inginocchi ai suoi piedi, ti pieghi al suo volere, ne diventi schiavo.
In altre parole: stai facendo il suo gioco, ne sei complice. Dare la colpa per quanto ti accade a qualcuno che non sei tu, significa trasferire la Forza da te a lui.
La svolta consiste nell'attribuirti ogni responsabilità per ogni evento che ti coinvolge, bello o brutto che sia.

Il Sistema è tarato sul livello di coscienza delle masse. Il cibo, la medicina, le leggi, l'istruzione... tutto è pensato per gestire la coscienza di massa.
Il Sistema è perfetto, così come l'Universo è perfetto.
La responsabilità di uscire dal Sistema è solo tua, si trova interamente nelle tue mani, non in quelle del Sistema. Ma se vuoi essere libero devi esserlo rispetto ai tuoi stessi meccanismi interiori, non rispetto a qualcuno che si trova là fuori. Là fuori sono solo le tue proiezioni, i tuoi sogni, i tuoi incubi.
Non c'è guerra più santa di quella condotta verso i propri meccanismi limitanti. Una guerra silenziosa, fatta di autosservazione... una partita a scacchi con se stessi.

Se tu sei infelice a causa del Sistema, allora il Sistema è più forte di te; e se è più forte di te non puoi vincerlo. Quando cominci a sentire nella carne che sei interamente tu la causa di tutto ciò che avviene nella tua vita, allora tu diventi più forte del Sistema e decidi della tua felicità indipendentemente da come esso è strutturato in un dato periodo storico.

Ero senza parole. Un FuocoFisso di informazioni - e, soprattutto, di vibrazioni ad alta frequenza - mi stava investendo fino a diventare insostenibile. Ma Victoria Ignis non aveva ancora finito:

Abbandona la descrizione rovesciata del mondo che viene inculcata sin da tenera età nei cuccioli appartenenti alle masse del pianeta. La causa è all'interno e l'effetto è all'esterno, non viceversa. Non stai male perchè il mondo è brutto, ma il mondo sembra brutto perchè tu stai male.

Il Sistema di cui sei Schiavo vuole fortemente che tu continui a lamentarti di lui e se tu iniziassi a combatterlo sarebbe ancora più contento. Nel lamentarti gli riconosci potere. La lamentela è la preghiera che gli rivolgi tutti i giorni, nel lamentarti lo stai pregando come si prega un idolo.

La questione da questo punto di vista davvero non l'avevo mai considerata...

Non c'è danno più grave per la tua anima che lasciar dipendere la tua felicità da qualcun'altro che non sei tu.
Sentenziò.

Divieni Re e un Regno ti sarà dato. La regalità dell'anima precede, non segue, l'attribuzione di un Regno. Se non hai niente è perchè non sei nessuno, perchè non sei ancora interiormente integro, centrato nell'Istante presente. Vivi nel passato e nel futuro e questo disperde la tua Forza, il tuo Vril.

L'uomo ignorante ragiona al contrario: crede di non essere nessuno perchè non possiede niente, e pensa di poter avviare alla sua nullità interiore cominciando a possedere qualcosa (una macchina, una casa, una laurea, un lavoro rispettabile, un amore...).
Ma si inganna: se non è nessuno, resterà nessuno anche dopo l'acquisizione di oggetti esterni o il raggiungimento di traguardi.
Se non è nessuno, prima o poi perderà tutto ciò che ha accumulato.

C'è un modo per affrancarsi dalla servitù. Sii incorruttibile. Sii integro.
In altri termini, non sottostare alla corruzione del tempo come usano le masse inconsapevoli. Non lasciare che la tua coscienza si spappoli schiacciata tra passato e futuro. Gli unici ostacoli che incontri sono quelli che stai edificando tu ogni giorno della tua vita, prigioniero dell'eterno ritorno.
Distaccati dalla tiepidezza rassicurante della moltitudine e capovolgi di 360 gradi la tua prospettiva.

Quando Victoria Ignis procedeva a quella velocità non riuscivo a starle dietro, mi girava la testa. Non solo la mente, ma il mio stesso corpo non poteva più reggerla.
"Basta!"
Gridai. Tanto che alcuni turisti si voltarono a guardarci. Mi portai una mano sul Cuore: il mio petto stava letteralmente bruciando.
Victoria Ignis fece un rapito dietrofront e scomparve tra la gente che si trovava nel piazzale.
Ero di nuovo solo. Peggio: ero rimasto con me stesso.
Salvatore Brizzi


Il Libro di Draco Daatson
Parte Prima
Voto medio su 33 recensioni: Da non perdere
€ 13

sabato 13 febbraio 2016

Le lezioni di Thomas Troward


Per agire nella pratica, dobbiamo prima di tutto avere un’idea precisa del nostro obiettivo con la sicura intenzione di imprimerla nella mente universale. è questo che porta un certo pensiero fuori dall’area del puro capriccio della fantasia e conferma che la nostra conoscenza della legge è una ragione sufficiente per una aspettativa serena del risultato atteso e che quindi, tutte le condizioni necessarie, arriveranno a noi a tempo debito.

Possiamo, perciò, rivolgerci alle faccende della nostra vita quotidiana con la sicurezza che la realizzazione dei nostri desideri ci sia già e che le relative condizioni si manifesteranno presto.
Se non riusciamo a vederle subito, aspettiamo sereni con la consapevolezza che il prototipo esiste già e aspetta al momento in cui qualche circostanza, che va nella direzione desiderata, comincia a manifestarsi. Anche se è qualcosa di irrilevante, rivela a ogni modo, la direzione. E’ questa che deve essere presa in considerazione. Appena la vediamo, dovremmo considerarla come il primo germoglio del seme piantato nell’assoluto e fare tranquillamente, senza agitarci, qualsiasi cosa le circostanze richiedano. Successivamente, vedremo che, facendo in questo modo, arriverà un’altra circostanza che ci condurrà nella stessa direzione della precedente, finchè ci troveremo guidati passo passo, al raggiungimento del nostro obiettivo.
in questo modo la comprensione del grande principio della legge della provvidenza ci libererà a poco a poco dai pensieri ansiosi e dal faticoso lavoro portandoci in un nuovo mondo dove l’impiego utile di tutti i nostri poteri, siano essi mentali o fisici, saranno solo la manifestazione della nostra individualità e quindi una fonte perpetua di salute e felicità. Un incentivo sicuramente sufficiente per un attento studio delle leggi che governano il rapporto tra l’individuo e la Mente Universale.

Thomas Troward 1903

http://cosmosdream.it/cosmos/archives/5439
http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

I pochi fortunati che parteciparono alle lezioni di Thomas Troward al Queen Street Hall di Edimburgo e alla Doré Gallery di Londra probabilmente non sapevano di assistere alla dichiarazione dei pilastri fondamentali della Scienza della Mente.

Questo libro riporta fedelmente le lezioni di Troward mostrandole in tutta la loro straordinaria attualità.

I principi universali individuati dal Maestro vanno al di là di ogni limite spazio-temporale, ed ancora oggi tra mente e materia intercorrono le stesse relazioni che Troward presentava ai propri studenti.

Le spiegazioni brevi ed efficaci di concetti come intelligenza, unità dello spirito, legge della crescita, intuizione, volontà e guarigione sono tenute in grande considerazione dagli scrittori appassionati di Scienza della Mente.

"Questo è il lavoro di una mente illuminata: il risultato della costante determinazione di scoprire la verità, e della determinazione di pensare davvero con la nostra testa, invece di lasciare che qualcun altro pensi al posto nostro."


eBook - Il Potere Della Mente
Disponibile in formato Ebook PDF o EPUB
€ 5.8999

sabato 6 febbraio 2016

l'autocommiserazione «Il nostro peggiore nemico»


E' una ingiustizia però: la sindrome di Calimero.

Chi, almeno una volta nella vita non si è sentito Calimero? Il pulcino piccolo e nero della pubblicità in tv, che affronta una serie di avventure in cui, nonostante il suo stato iniziale di "brutto anatroccolo" abbandonato dalla famiglia ed esposto alle cattive compagnie, viene riscattato dalla bontà dell'olandesina, che dimostra che non è nero, ma solo sporco!


Non sempre il bene e la verità trionfano, nonostante la sua buona fede ed onestà.


Il mondo di Calimero non è apertamente ostile, ma anzi confortevole anche se popolato di aguzzini . In fondo anche le persone più felici del mondo probabilmente hanno provato, una o più volte nella vita, un momento di sconforto, ossia un profondo senso di disagio interiore che può nascere per diversi motivi, alcuni evidenti, altri più misteriosi. Tra i primi possono essere indicati un lutto in famiglia o tra gli amici, qualche insuccesso in ambito lavorativo, il raggiungimento dell'età della pensione (e la mancanza improvvisa della routine quotidiana), la fine di un amore,...il furto del motorino!
Insomma siamo un esercito di Calimeri, che si lamentano, si affliggono, si fustigano nel tentativo di ricevere una parola di conforto.
Ogni giorno ce n’è una e l’autocommiserazione è sempre dietro l’angolo. Ma lamentarsi non porta nessun beneficio, anzi. Apparentemente credi di liberarti in questo modo di quel che non va, in realtà non fai che confermarlo. Perché il lagnarsi ti porta a vedere il mondo come uno specchio che ti rimanda solo infelicità e rafforza la tua immagine di vittima. E allora? Allora ti attacchi al fedele, caro pollice che tanto ci piaceva succhiare da piccoli. 

Autocommiserarsi significa succhiarsi il pollice, autocommiserarsi significa piangersi addosso, e l'autocommiserazione è la condizione in cui quelli che provano pietà per se stessi si crogiolano, o addirittura sguazzano.


Tuttavia l'autocommiserazione resta il nostro difetto caratteriale più comune e più universalmente vilipeso, del quale si dà per scontata la pestilenziale distruttività. «Il nostro peggiore nemico» lo chiamava Helen Keller.

Non ho mai visto un animale / commiserarsi ha scritto D.H. Lawrence, in un citatissimo sermoncino in quattro versi che a un esame più approfondito mostra tutta la sua tendenziosità. Un uccellino cadrà dal ramo stecchito dal freddo / senza essersi mai pianto addosso.
Povero uccellino, ma probabilmente saranno molte le persone che, nel corso dei periodi di sconforto, tenderanno ad esprimere giudizi; questo, anziché deprimere ulteriormente dovrebbe aumentare la presa di coscienza del problema, spingendo ad agire per risolverlo. Ho letto nel libro "Il piccolo psicologo - come imparare a diventare psicologo domestico i 5 lezioni" - che è importante, almeno una volta al giorno, riuscire a sorridere, non importa per che cosa (se lo fate soli, occhio a non sembrare degli idioti ridanciani) ; sarà sempre un primo piccolo passo per uscire dalla situazione difficile. Leggendo e studiando da chi consce bene la materia, ho capito che bisogna cercare di non chiudersi sempre più a riccio su se stessi; è importante uscire di casa - dicono gli esperti - , vedere amici (quelli simpatici, possibilmente), parlare delle proprie difficoltà ad altre persone (che, di nascosto, si toccheranno le palle o faranno gli scongiuri), cercando anche di fornire una mano a chi ha problemi (così formerete la cooperativa della sfiga), in modo da ritrovare parzialmente fiducia in se stessi e nelle proprie capacità ( uffa! Mi divertivo di più con il gioco del "Piccolo chimico" - 10 lezioni per inventare una pozione magica). 

In ogni caso: la mancanza di autostima e di autoconsapevolezza, insieme alla solitudine, è la causa principale e allo stesso tempo l’effetto di tali comportamenti largamente diffusi. Nel lamentarsi è insita la convinzione che prima o poi qualcuno verrà a salvarci (chi?). Più ci lamentiamo, più alimentiamo la convinzione di non essere forti e capaci abbastanza da vivere una vita serena autonomamente, delegando così il compito di attuare un cambiamento migliorativo nella nostra vita a qualcun altro che presto o tardi si accorgerà di noi, si renderà conto che abbiamo bisogno del suo aiuto, e ci salverà la vita. Il punto è che questo qualcuno non arriva mai.
Tuttavia di questi tempi ne abbiamo ben donde per lamentarci. "Era meglio quando si stava peggio", dicevano i nostri nonni. Può darsi. O forse no. Anzi: decisamente no! 

"Tu ti lamenti, ma che ti lamenti?" - diceva il grande Domenico Modugno - "Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!".

Fonte
http://massimotacchini.blogspot.it/2015/12/e-una-ingiustizia-pero-la-sindrome-di.html

induzione ipnotica sul modello ericksoniano.

 UN SEMPLICE ESEMPIO DI INDUZIONE IPNOTICA
Scopo di queste pagine è raccogliere in maniera sintetica le informazioni necessarie
all'esecuzione di un'induzione ipnotica sul modello ericksoniano.
Le informazioni qui presenti sono eminentemente pratiche; ogni discussione teorica è
lasciata ad altro luogo1.
 NOTA
Il sistema qui adottato è quello cosiddetto del ricalco e guida; prima di iniziare la
spiegazione specifichiamo che con la frase "affermazione immediatamente verificabile" si
intende una affermazione non contraddicibile, come ad esempio, nel caso di una persona
che è seduta "tu sei seduto", mentre con l'espressione "non immediatamente verificabile"
un'espressione che potrebbe essere contraddetta; ad esempio "il tuo braccio non si può
muovere" oppure una affermazione proiettata nel futuro divenire delle cose, (ad esempio
"tu ti stai rilassando" detto ad una persona che non mostra ancora segni di rilassamento).
Mentre le affermazioni non contraddicibili hanno tutte normalmente lo stesso grado di
sicurezza, un'affermazione non immediatamente verificabile può avere vari gradi di
contraddicibilità.

 COME OPERARE
Fate sedere comodamente il vostro soggetto di fronte a voi dopodiché con voce avvolgente
e bassa iniziate ad effettuare l'induzione. Per eseguire tale induzione utilizziamo il
cosiddetto sistema del quattro-tre-due-uno; iniziate cioè con CINQUE affermazioni di cui
QUATTRO vere seguite da UNA non immediatamente verificabile, poi TRE affermazioni
immediatamente verificabili seguite da DUE non immediatamente verificabili e così via,
fino ad arrivare solo a suggestioni. E' d'aiuto ricalcare anche fisicamente il soggetto,
soprattutto nel respiro; ha un effetto maggiore il parlare mentre il soggetto espira; si
dovrebbe tenere in qualche modo il tempo del respiro del soggetto; è più facile osservare le
reazioni del soggetto sedendosi di fronte a lui.
Diamo ora un esempio di induzione :

(V) = affermazione immediatamente verificabile
(NV) = affermazione non immediatamente verificabile
V) E ora, mentre tu sei seduto, (utilizzate sempre frasi incentrate sul soggetto)
V) e sei di fronte a me,
V) e puoi ascoltare le mie parole,
V) e puoi sentire i rumori che provengono dall'esterno,
NV) non so (diminuisce la contraddicibilità) se tu ti stia rendendo conto (pausa) che
qualcosa dentro di te sta cambiando.
V) E mentre qualcosa in te sta cambiando (l'affermazione di prima è ora divenuta un dato
di fatto),
V) E puoi sentire la temperatura della stanza (non il calore; la stanza potrebbe essere
fredda per il soggetto)
V) E la sensazione dei tuoi piedi che toccano per terra,
NV) Non so se ti stai rendendo conto che il tuo respiro va divenendo più calmo,
NV) E che ad ogni respiro ti vai rilassando sempre più
V) E mentre tu ti puoi rilassare,
V) E mentre senti la sensazione dei tuoi occhi chiusi,
NV) Io mi domando se tu ti stia accorgendo che ti puoi cullare in una sensazione di
rilassamento,

 NV) E puoi immaginare di essere sempre più rilassato ,
NV) e ti puoi immaginare di come entrare in una nuvola di tranquillità ,
V) e mentre puoi sentire il peso del tuo corpo,
 NV) e puoi sentire che alcune parti del tuo corpo sono rilassate, mentre altre lo possono
essere ancora di più,
 NV) e puoi lasciarti cullare in tale sensazione ,
NV) e lasciarti scivolare sempre più in una sensazione come di sonno,
 NV) non so se ti stai accorgendo di potere essere più calmo ancora di quanto tu pensi
 A questo punto il soggetto è in stato di lieve trance e può essere eseguito
l'approfondimento tramite la levitazione del braccio o la suggestione della scala, che
saranno spiegate più avanti.
LA "DIREZIONE" IN CUI ANDARE
 Per ottenere un buon stato di "trance" è utile focalizzare la consapevolezza sull'interno
della persona: portatela quindi progressivamente a rendersi conto di sensazioni interne,
come il battito del suo cuore, la temperatura dell'aria che passa attraverso le narici, le altre
sensazioni connesse col respiro.
INCORPORAZIONE
 In qualsiasi momento avvenga un fatto esterno percepibile dal soggetto ed estraneo alla
sequenza ipnotica, questo deve essere incorporato all'interno della stessa, ne diamo alcuni
esempi qui sotto:
RUMORI DALL'ESTERNO
E mentre percepisci i rumori che vengono dall'esterno ,
IL SOGGETTO SI MUOVE
E mentre ti sei mosso
 etc.


1Come testo base il più adatto è certamente "Ipnosi e Trasformazione" - ed. Astrolabio - R. Bandler, J.Grinder


Ipnosi e Trasformazione
La programmazione neurolinguistica e la struttura dell'ipnosi
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venerdì 5 febbraio 2016

tre passi per mandare una richiesta al subconscio

"Non andate mai a dormire senza aver fatto una domanda al vostro subconscio.” (Tomas Edison).

Il subconscio ama lavorare mentre il corpo esegue i compiti più facili. Quante belle idee avete avuto mentre viaggiavate nei mezzi pubblici o eravate sotto la doccia?
Quando siete rilassati e leggermente distratti, il vostro subconscio manifesta il meglio di se.
Ci sono i tre passi per mandare una richiesta al subconscio, e vi serviranno solo 5 minuti.


Passo 1. Prima di spegnere la luce, chiudete gli occhi e pensate al vostro desiderio per 1 minuto. Iniziate dalle cose facili.

Passo 2. Immaginate per 2 minuti di aver già raggiunto ciò che volete (iniziare a correr al mattino; mangiare il cibo sano...) Immaginate di alzarvi alcuni minuti prima del solito, di indossare gli abiti sportivi, e di uscire all’aria aperta. Correte osservando il sole alzarsi, sentendo gli uccelli cantare... vi sentite bene.

Passo 3. Spendete altri 2 minuti per immaginare le vostre sensazioni mentre realizzate il vostro desiderio. Cosa sentite quando tornate a casa? Un afflusso di forze? Immergetevi completamente in questo sentimento, e lasciate che il vostro subconscio faccia tutto il resto.
Advanced Mind Institute Italia